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Palo, garra e gol: l’impatto di Nico Gonzalez sulla Juve è devastante

September 5, 2026

L'argentino è tornato protagonista tra i bianconeri: nonostante il rischio cessione, si è allenato a testa bassa per conquistare Spalletti

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TORINO - Nico Gonzalez, avanti tutta. È l’ora dell’argentino, è davvero il momento di aggiungere nuovi capitoli alla nuova storia colorata di bianconero. Il primo è stato scritto domenica scorsa contro il Parma quando il vicecampione del mondo ha messo alla sua maniera la firma sulla seconda vittoria della stagione. Cinque minuti di fuochi artificiali, dall’ingresso in campo al minuto 57 al gol al minuto 62. Cinque minuti con dentro mille cose: un’occasione clamorosa con un tiro al volo, un palo, la rete tutta potenza e caparbietà sulla respinta del legno. Lo Stadium ha ritrovato un idolo che sembrava ormai a un passo dall’essere di nuovo perso, ascoltando le cronache di mercato. Nico infatti ha trascorso tutta l’estate in bilico, in pratica sull’uscio della Continassa, perché era uno dei pochi in grado di garantire cassa.

Rischio cessione in estate

Dovendo fare i conti con i paletti Uefa, la Juve aveva anche pensato di cederlo, magari proprio a quell’Atletico Madrid dove Gonzalez si era trovato molto bene, e dove pensava di tornare. Venderlo, sì, ma non certo svenderlo, è stata la linea, confermata anche nelle ultime ore di mercato quando lo stesso attaccante ha confermato ad alta voce via social la voglia di restare, smentendo ogni velleità di viaggiare di nuovo verso la Liga. "Mi mancava essere protagonista, sono felice". E ora eccolo nuovamente nel cuore della Signora. 

Gonzalez titolare contro il Milan?

Strane le traiettorie della vita: da potenziale esubero a titolare. Sì, perché domani c’è il primo scontro diretto della stagione, c’è un primo posto in classifica da difendere contro il Milan e Luciano Spalletti sta pensando proprio a Nico per l’assalto ai rossoneri. Il tecnico, d’altra parte, non ha mai avuto dubbi: ha sempre votato per la permanenza dell’argentino, ha sempre creduto di poter sfruttare le sue enormi qualità e farne un protagonista della stagione del rilancio bianconero. Rimettendolo appunto al centro della Juve. 

La stima di Spalletti per Nico

"Io ho sempre pensato allo stesso modo: da parte mia non c’è nessuna incertezza - ha sottolineato Lucio - Siamo felici di avere un calciatore del suo livello". Nico, da parte sua, dal primo giorno in cui è rientrato dal Mondiale ha ragionato da juventino, allenandosi da solo mentre i bianconeri erano di rientro dalla tournée in Oriente e facendo lievitare progressivamente la condizione, così da essere pronto in caso di necessità. E il momento è arrivato proprio contro il Parma. "È entrato con la garra del campione, è entrato sbattendo sulla partita, ha un carattere forte, determinato, ci farà soltanto comodo". A cominciare da domani sera contro il Milan: Lucio medita di lanciare l’argentino dal primo minuto, riferimento centrale nella linea di trequartisti che prevederà, a meno di sorprese, Conceiçao a destra e Boga a sinistra. Nico, che contro il Milan ha giocato quattro gare in casa in serie A in carriera partecipando a una rete e due assist, riparte dal bilancio della stagione 2024-25, la prima in bianconero: 5 gol e 4 assist in 38 presenze, ma un cammino altalenante, in chiaroscuro. Stavolta vuole essere protagonista per intero e riportare al vertice la Signora.