Elephants

Pantelleria, apneista disperso in mare: la Guardia Costiera lo salva al tramonto

August 12, 2026

Operazione complessa a causa della visibilità ridotta

Una vacanza che poteva trasformarsi in tragedia si è conclusa con un salvataggio decisivo grazie alla prontezza della Guardia Costiera di Pantelleria. Nel tardo pomeriggio dell’11 agosto, un’operazione di ricerca e soccorso (Sar – Search and rescue) ha permesso di individuare e trarre in salvo un ragazzo di tredici anni disperso in mare mentre si trovava in apnea con il padre nella zona dell’Arco dell’Elefante, uno dei tratti più suggestivi ma anche più esposti dell’isola.

L’allarme lanciato intorno alle 20

La segnalazione è arrivata intorno alle 20.00 alla sala operativa della Guardia Costiera, quando la famiglia, non vedendo riemergere il giovane, ha lanciato l’allarme. In pochi istanti è stata attivata la catena del soccorso e sono stati disposti gli interventi della Motovedetta Sar CP 330, supportata dal battello costiero GC B110, entrambi mezzi altamente specializzati nelle operazioni di emergenza in mare.

Le ricerche rese difficili dalla visibilità ridotta

Le ricerche si sono rivelate particolarmente complesse a causa della visibilità ridotta dovuta al sopraggiungere del tramonto e al moto ondoso che rendeva difficile individuare il ragazzo. Nonostante le condizioni critiche, l’equipaggio della CP 330 ha continuato a scandagliare l’area con l’ausilio dei potenti apparati di bordo, strumenti tecnologici che rappresentano uno dei punti di forza del Corpo delle Capitanerie di Porto.

Il giovane è stato finalmente individuato a circa 100 metri oltre la linea di costa, in evidente difficoltà e in imminente pericolo di vita. Una volta recuperato, è stato messo in sicurezza e affidato alle cure necessarie, ponendo fine a momenti di grande apprensione per la famiglia.

L’esito positivo dell’operazione conferma ancora una volta la professionalità, la rapidità d’azione e la preparazione della Guardia Costiera, impegnata quotidianamente nella tutela della vita umana in mare. Il Corpo ricorda a tutti gli utenti l’importanza di verificare le condizioni meteomarine prima di intraprendere attività subacquee o di balneazione lungo le scogliere e ribadisce che per qualsiasi emergenza è attivo il numero gratuito 1530, oltre al 112.