Il comune ha deciso di investire 10 milioni di euro per rilanciare l’ex Punto verde qualità. Il sindaco aveva già annunciato questa decisione e, durante l’estate, sono stati avviati i primi lavori per realizzare l’obiettivo. Adesso la giunta capitolina ha fissato un altro step che consentirà, nel medio termine, di riqualificare il polmone verde.
La nuova fase di interventi
La squadra di governo cittadino guidata da Roberto Gualtieri ha infatti approvato la delibera che consente di finanziare una nuova fase di interventi. Serviranno a rendere più concreta l'intenzione di riqualificare il polmone verde di Acilia: un “luogo del cuore” già premiato dal Fondo ambiente italiano. In occasione del consiglio straordinario svoltosi ad inizio ottobre nel municipio X, l'assessore al patrimonio Tobia Zevi aveva già anticipato il ruolino di marcia che l'amministrazione intendeva perseguire. L'atto appena approvato ne rappresenta la traduzione empirica. Occorre “procedere in continuità con gli interventi di bonifica e pulizia già eseguiti” è stato ricordato nella delibera di giunta. Fermarsi ora significherebbe infatti vanificare gli sforzi prodotti.
Arrivano telecamere e lampioni
L’operazione di riqualificazione, come annunciato al parlamentino di piazza della Stazione Vecchia, deve procedere per varie fasi. La delibera appena licenziata dalla giunta Gualtieri serve pertanto a finanziare una serie di interventi che comportano la realizzazione di una recinzione e la demolizione dei manufatti fatiscenti. Contestualmente, occorre garantire un “potenziamento degli impianti di illuminazione e videosorveglianza”. Lo scopo di scoraggiare ulteriori atti vandalici che, dopo l’espunzione dal programma dei Punti verde qualità, hanno profondamente degradato e reso insicuro il polmone verde, già teatro della morte del giovane Riccardo Pica.
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Il nuovo stanziamento
Nel futuro del parco c’è la sua trasformazione da realizzare con uno stanziamento di 10 milioni di euro, già annunciato dal sindaco nell'estate del 2025. Nel medio termine, invece, si procede alla definizione degli avvisi pubblici con cui individuare i concessionari dei lotti in cui, l'ex Pvq, verrà suddiviso (tra ristoranti, impianti sportivi e servizi sociali). Nell'immediato invece sono state trovate le risorse, 1 milione e 150 mila euiro, per realizzare gli impianti di videosorveglianza, illuminazione e per effettuare potature a altre operazioni di manutenzione.
“Con questa approvazione diamo seguito a quanto annunciato dal sindaco Gualtieri e al lavoro condotto con il Municipio, i residenti e i comitati che si sono impegnati per il recupero dell’area - ha commentato l'assessore al patrimonio Tobia Zevi - Interveniamo direttamente, con risorse pubbliche, perché questo patrimonio torni a essere un luogo di incontro e un’opportunità per il quartiere. La manutenzione straordinaria è il primo passaggio di un percorso che porterà al recupero degli spazi sportivi e alla realizzazione di servizi rivolti soprattutto ai giovani e a chi vive nel territorio”.
“Ringrazio l’assessore Zevi per il lavoro condiviso con il municipio, che dà seguito a un intervento atteso da anni dai residenti e dai comitati del territorio. Il progetto approvato - ha dichiarato il presidente del municipio X Mario Falconi - è un passo concreto verso il recupero della Madonnetta, per restituire ad Acilia un parco sicuro e nuovi spazi per la vita del quartiere". Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della commissione patrimonio, Yuri Trombetti. “Un parco pubblico recuperato significa più opportunità per chi vive il quartiere, soprattutto per i ragazzi. La Madonnetta può tornare finalmente a offrire spazi per lo sport e la socialità, l’approvazione del progetto - ha aggiunto Trombetti - è un passaggio importante, al quale dovrà seguire la piena attuazione degli interventi”.