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Parco Ferrari da valorizzare: "Servono più eventi e aree gioco. Chiosco-bar chiuso, un disagio"

July 27, 2026

Ampio, verde e meta abituale di sportivi e famiglie, il parco Ferrari è considerato da molti residenti uno dei più bei parchi di Modena. Eppure, secondo chi lo frequenta ogni giorno, potrebbe essere valorizzato molto di più. Le richieste riguardano soprattutto la riapertura del chiosco – l’Orange 182 – all’interno del polmone verde (resta solo lo storico bar lungo viale Autodromo), nuovi servizi, aree gioco e una riqualificazione complessiva degli spazi.

"Ci sarebbero alcune cose da sistemare – commenta Fabio Marra –, la chiusura del bar ha fatto perdere un punto di riferimento. Secondo me si dovrebbe ripartire proprio dal bar, organizzando eventi o serate estive: il parco ha grandissime potenzialità, ma oggi sono sfruttate poco. Anche iniziative come il Modena Park hanno dimostrato quanto possa funzionare. Basterebbero anche pochi appuntamenti settimanali per renderlo più vivo". Un parco grande e ricco di possibilità che oggi, anche secondo Giorgio Scarabelli, appare ancora in parte inespresso: "Il parco è tenuto abbastanza bene, ma con la chiusura del bar ha perso un punto di riferimento importante. Bisognerebbe aprire nuove attività commerciali, soprattutto pensando alle famiglie. Secondo me il parco Amendola richiama più persone perché offre più giochi per i bambini, servizi e attività. Eppure questo, per me, resta il parco più bello e più grande di Modena: andrebbe valorizzato di più, anche con nuovi servizi e bagni funzionanti".

"Con mia figlia veniamo qui due o tre volte a settimana – concorda Antonino Tagliarini –. Sarebbe bello avere di nuovo un punto di riferimento come il bar. Il parco Amendola è sicuramente più frequentato e anche questo spazio potrebbe essere valorizzato meglio".

Della stessa idea anche Pasquale Bracale: "Con la chiusura del bar manca un punto di riferimento: servirebbe qualcosa di più di un semplice chiosco, come un ristorante o una pizzeria, dove le famiglie possano trascorrere qualche ora mentre i bambini giocano. Poi c’è il tema della sicurezza: non mi sento completamente tranquillo di sera. Il parco è bello, ma non è valorizzato al massimo". Anche secondo Luciano Guarino la sera è meglio evitare il parco: "C’è molto degrado – spiega – anni fa il chiosco rallegrava un po’ la situazione, mentre adesso si è perso tutto. Avere più attività, come bar o ristoranti, aiuterebbe, così come ampliare l’area giochi e installare più punti ristoro e più illuminazione. Si potrebbe prendere esempio dal parco Amendola, che è più vivace e offre maggiori servizi".

Oltre alle richieste di riqualificazione, c’è anche chi chiede maggiore presidio: "Il parco è abbastanza tranquillo, però ogni tanto si vedono situazioni un po’ strane, come gruppi di persone che grigliano sotto gli alberi – racconta Omar Migliorini –. Servirebbe qualche controllo in più, magari anche in borghese, perché nella zona sul retro ci sono accampamenti. Inoltre, manca un punto di ritrovo: senza il bar è venuta meno un’area di ristoro per famiglie e bambini. Ci vorrebbe un po’ di riqualificazione".

Anche Mattia Ros evidenzia il potenziale ancora inespresso del parco, che considera tranquillo ma poco vissuto: "Ci passo soprattutto perché lavoro qui vicino e attraverso il parco in bici, anche di notte. Personalmente mi è sempre sembrato abbastanza tranquillo. Mi rendo conto, però, che non c’è mai molta gente".

Sul fronte della riapertura del bar, il Comune fa sapere che a maggio era stato pubblicato un bando per l’affidamento della gestione, scaduto nei primi giorni di giugno. L’intenzione dell’amministrazione resta quella di riassegnare il locale e riattivare il servizio: tuttavia, non sono ancora state indicate tempistiche per la riapertura.