La donna stava perdendo conoscenza a Malga Fleons, il compagno e gestore della malga preso dalla concitazione non riusciva a utilizzare il telefono satellitare e così è partito a piedi per cercare disperatamente aiuto. Giunto in una malga vicina ha lanciato l'allarme, sul posto è intervenuto l'elicottero. La donna è ora fuori pericolo
FORNI AVOLTRI (UDINE). Momenti di grande paura nella serata di ieri, giovedì 23 luglio, a malga Fleons, nel territorio comunale di Forni Avoltri.
L'allarme è scattato poco dopo le 21: una donna stava sistemando della legna quando all'improvviso numerosi calabroni, inavvertitamente disturbati, hanno punto più volte la donna che è andata in shock anafilattico.
Il compagno della donna e gestore della malga è accorso per aiutare la donna, che stava progressivamente perdendo i sensi.
Alla malga, dove non c'è campo per il telefono, c'è un telefono satellitare ma nella concitazione (per accedervi era necessaria una password) il pastore non è riuscito ad attivare la chiamata e lei stava perdendo i sensi.
Senza altra alternativa l'uomo si è messo a correre per raggiungere a piedi un punto dove invece il telefono cellulare avesse campo ed è arrivato in circa mezz'ora a piedi a Malga Sissanis, dove ha contattato un suo conoscente soccorritore della stazione di Forni Avoltri che è subito partito con il pick up alla volta della malga.
Il soccorritore ha avvisato la stazione di Forni Avoltri che lassù non ci sarebbe stato modo di comunicare al telefono e con difficoltà via radio.
La stazione ha attivato il Nue112 e la Sores ha inviato sul posto l'elisoccorso regionale e i soccorritori della Guardia di Finanza. La centrale operativa ha fatto in tempo a informare il soccorritore partito in pick up che sarebbe arrivato l'elicottero a supporto.
Il soccorritore è riuscito a raggiungere la malga e a caricare la donna a bordo dell'automezzo e dopo alcuni minuti di attesa è arrivato l'elicottero che ha sbarcato sul posto con il verricello l'equipe al completo. Per non perdere minuti preziosi a effettuare nuovamente le manovre di imbarco al verricello e l'imbarellamento l'equipe dell'elisoccorso, considerate le serie condizioni dell'infortunata, mentre il medico continuava a stabilizzarla nell'abitacolo, è scesa insieme alla paziente a bordo del pick up fino in località Pierabech dove la donna è stata ulteriormente stabilizzata finché è stata imbarcata in elicottero e trasportata all'ospedale di Udine.
I soccorritori della Guardia di Finanza sono saliti invece alla malga per prelevare la figlia minorenne. La donna ora è fuori pericolo di vita.
L'intervento si è concluso intorno alle 23.30.