Pavia – Prima la profanazione e un furto della pisside e delle ostie consacrate in una cappella del cimitero Maggiore che ha costretto il vescovo Corrado Sanguineti a celebrare una Messa di riparazione. Adesso i predoni di rame in azione. Non c’è pace per il camposanto più grande della città. Come testimonia il video di un visitatore, sono state divelte le grate per rubare i canali di scolo. Diversi i danni provocati in un’intera ala di San Giovannino, il cui ripristino costerà più di quanto i ladri recupereranno vendendo il rame prelevato. Notevole l’indignazione dei visitatori che parlano di un “vero e proprio scempio”.
L’ennesimo episodio sacrilego nel luogo dove riposano i defunti, ha costretto l’Amministrazione a intervenire disponendo la chiusura straordinaria degli ingressi non presidiati dalle telecamere. I tre accessi situati in via Otto Marzo, via Veneroni e via Stafforini da giovedì saranno bloccati, mentre resteranno aperti quattro ingressi. La decisione è stata presa perché sono sempre più numerosi gli atti vandalici e le manomissioni al patrimonio storico, artistico ed architettonico del cimitero monumentale. Assalti che di recente hanno interessato sia parti di fabbricato comunale sia numerosi monumenti privati dei cittadini. L’obiettivo dell’Amministrazione è porre un freno lasciando aperti i soli varchi controllati dalla videosorveglianza mentre Palazzo Mezzabarba – che non vuole commentare – intende implementare le telecamere e posizionare sbarre agli ingressi.
Intanto il Comune ha avviato un piano di investimenti e interventi di manutenzione per il Maggiore e il Monumentale. Per il rifacimento della copertura di via Veneroni sono stati stanziati 600mila euro, mentre con un investimento di 100mila euro saranno sostituite le transenne provvisorie con nuove balaustre protettive. Altri 100mila euro saranno destinati al ripristino dei pluviali asportati dai ladri e altri 400mila euro andranno al progetto esecutivo per il completamento dello sfondellamento al cimitero Maggiore. “I pluviali asportati – aveva detto l’assessore ai Servizi cimiteriali Rodolfo Faldini – devono essere sostituiti. Ma non basta. Il Consiglio comunale ha approvato una variazione di bilancio che destina quasi un milione alla tutela e alla valorizzazione del Monumentale, luogo simbolo della memoria e del ricordo”.