![]()
Nel caso in cui il prossimo anno venissero effettivamente confermati i tanto chiacchierati concerti di Harry Styles a Roma, non dovreste assolutamente perdervi un salto in centro, magari in zona Piazza di Spagna, uno dei luoghi più iconici della Capitale. Tra il fascino senza tempo della scalinata di Trinità dei Monti, il profumo dei fiori a primavera e la maestosità della Barcaccia del Bernini, questo angolo della città è imperdibile a dir poco. Set cinematografico a cielo aperto, ritrovo di artisti del passato e tappa fissa per chiunque visiti la Capitale, la piazza nasconde un patrimonio infinito di storie, aneddoti e segreti che meritano di essere scoperti.
- Ti addormenti e ti svegli altrove: viaggiare di notte senza sacrificare giorni di vacanza
- Come organizzare un viaggio da soli senza stress
- Viaggiare da sola: dove andare per il primo viaggio in sicurezza
Se state pianificando una passeggiata romana o volete semplicemente scoprire le curiosità dietro una delle quinte urbane più fotografate al mondo, ecco la guida completa di Cosmo per viverla e capirla al meglio.
La storia di Piazza di Spagna
AGGIUNGI COSMOPOLITAN ALLE TUE RICERCHE SU GOOGLE
La piazza deve il suo nome al Palazzo di Spagna, insediato nel lato meridionale fin dal 1647 come sede dell'Ambasciata spagnola presso la Santa Sede. Ma la storia del suo nome nasconde un dettaglio singolare: in origine, la porzione settentrionale della piazza (verso via del Babuino) veniva chiamata "Piazza di Francia", per via delle storiche proprietà francesi nell'area, tra cui il terreno su cui sorge la Chiesa della Trinità dei Monti.
Un tempo la zona era un polo diplomatico e culturale vivacissimo, capace di attrarre poeti, aristocratici e viaggiatori del Grand Tour da tutta Europa, trasformando l'area nell'epicentro cosmopolita della Roma rinascimentale e barocca.
Le curiosità sulla Scalinata di Trinità dei Monti
Elemento scenografico per eccellenza, la maestosa scalinata di 136 gradini è un capolavoro del Settecento romano. Ecco alcune curiosità che forse non sapevate:
- Un ponte tra due nazioni: la scalinata fu progettata da Francesco De Sanctis su incarico del cardinale francese Pierre Guérin de Tencin e realizzata grazie anche ai finanziamenti francesi, a partire dal lascito del diplomatico Étienne Gueffier;
- I divieti per proteggere il marmo: dal 2019, per preservare la bellezza del travertino restaurato, è severamente vietato sedersi, mangiare o stendersi sui gradini. Una regola da tenere a mente per evitare multe spiacevoli durante il tour!;
- La Casina Rossa di Keats: sul lato destro della scalinata sorge l'edificio dove il poeta romantico inglese John Keats visse e si spense nel 1821. Oggi la struttura ospita la Keats-Shelley House, un museo intimo e suggestivo che vi consigliamo assolutamente di includere nel vostro itinerario romano;
- La sala da tè Babingtons: al numero 23 della piazza, alla sinistra della scalinata, resiste dal 1893 la storica sala da tè fondata da due donne, Isabel Cargill e Maria Babington. Un'oasi di pace dal gusto vittoriano rimasta intatta nonostante l'arrivo dei grandi brand di moda.
I monumenti da vedere nei dintorni
Oltre alla famosa scalinata, ogni angolo di Piazza di Spagna e dei suoi immediati dintorni racchiude un tesoro artistico:
- La Fontana della Barcaccia: situata ai piedi della scalinata, fu scolpita tra il 1626 e il 1629 da Pietro Bernini insieme al celeberrimo figlio Gian Lorenzo Bernini. La forma a imbarcazione affondata fu un'idea geniale per risolvere i problemi di bassa pressione dell'acqua dell'Acquedotto Vergine;
- Chiesa della Trinità dei Monti e l'Obelisco: la chiesa in cima alla scalinata (consacrata nel 1585) domina la vista, affiancata dall'Obelisco Sallustiano, una struttura di circa 14 metri realizzata in epoca romana a imitazione degli obelischi egizi;
- Palazzo di Propaganda Fide: situato sul lato meridionale, è un edificio extraterritoriale della Santa Sede firmato dai due rivali storici dell'architettura barocca: Bernini e Francesco Borromini.
Perché è uno dei luoghi simbolo di Roma
Piazza di Spagna rappresenta la sintesi perfetta dell'anima di Roma: storia, moda, romanticismo e grande cinema.
È entrata nell'immaginario collettivo mondiale anche grazie a film come Vacanze romane, con Audrey Hepburn e Gregory Peck, che utilizza proprio Piazza di Spagna e la Scalinata di Trinità dei Monti come location. Inoltre, circondata da via dei Condotti, via Frattina e via del Babuino, è considerata la porta d'accesso al quadrilatero del lusso e della moda internazionale, mantenendo un'atmosfera elegante in ogni stagione.
Consigli per visitarla
Per godersi la piazza nel massimo del suo splendore vi diamo qualche tips che vi invitiamo a segnarvi nelle note dello smartphone:
- Il momento migliore: raggiungete la piazza alle prime luci dell'alba o tarda sera. Troverete la scalinata semi-deserta, perfetta per scattare foto da copertina senza la folla dei turisti;
- Come arrivare: il modo più comodo è la Linea A della metropolitana, scendendo alla fermata Spagna, a pochi passi dalla piazza;
- Passeggiata verso il Pincio: dopo aver ammirato la piazza, salite in cima alla scalinata e proseguite lungo Viale della Trinità dei Monti fino alla Terrazza del Pincio, per regalarvi uno dei tramonti più spettacolari su Roma e su Piazza del Popolo.