Elephants

Picchiato a morte a Pinarella di Cervia, nel mirino c'è una baby gang - Notizie - Ansa.it

August 4, 2026

Nicola Musiani aveva 54 anni ed è stato massacrato di botte su un piazzale di Pinarella di Cervia, viale Tritone, nella notte tra il 18 e il 19 luglio. E' stato dichiarato morto il 22, all'ospedale Bufalini di Cesena. La Procura di Ravenna, che coordina il lavoro dei carabinieri, sta stringendo il cerchio attorno a un gruppo di 7-8 giovani che abiterebbero a Forlì, per arrivare a identificare chi lo ha picchiato.

Lo sviluppo investigativo è emerso da un video immortalato dalla dash cam di un camion e dal quale risulterebbe la presenza dei giovani in questione, in passato già protagonisti di episodi analoghi anche all'interno di un bar. Le indagini di carabinieri della Compagnia di Cervia e del nucleo investigativo di Ravenna, coordinate dal pm Angela Scorza, proseguono per omicidio aggravato in concorso (con ruoli ancora da definire). Musiani, segnato da problemi personali, abitava in un camper su quel piazzale (a poca distanza, ma in una roulotte, vive pure il padre). I suoi aguzzini lo hanno colpito con calci e pugni a testa e torace anche quando era a terra. Il 54enne è poi riuscito ad allontanarsi per andarsi ad accasciare rannicchiato sullo pneumatico di un camion. I militari del Radiomobile lo hanno trovato più tardi dopo un intervento per i danni provocati al camper del dirimpettaio del 54enne, forse a opera degli stessi aggressori che potrebbero avere equivocato riguardo al mezzo volendo invece danneggiare quello di Musiani.

"Un episodio di una violenza così estrema ha inferto una ferita profonda non solo ai familiari di Nicola, ai quali rinnoviamo la nostra più sincera vicinanza, ma anche all'intera comunità di Pinarella e a tutta la città di Cervia, che si riconosce nei valori della convivenza civile, del rispetto e della legalità", hanno detto il sindaco Mirko Boschetti e l'assessore agli affari legali Samuele De Luca, annunciando l'intenzione del Comune a costituirsi parte civile, quando ci sarà un processo. Nei giorni scorsi la vittima è stata ricordata anche dallo scrittore bolognese Enrico Brizzi, compagno di scuola di Musiani alle medie. "Nicola, per gli amici di via Saragozza 'il Freak', aveva patito abbastanza e non meritava odio. Nicola l'hanno ammazzato in un luogo che amo. Quattro o cinque contro uno. Infierendo su di lui quando era già a terra, i grandi uomini. Del dispiacere e della speranza che trovi giustizia inutile dire. Se ripenso a quando eravamo ragazzi, figli delle stesse strade e satelliti delle medesime costellazioni, mi auguro solo che trovi finalmente pace, luce e musica", ha scritto

Riproduzione riservata © Copyright ANSA