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Pietracatella, piante di ricina trovate vicino a una scuola: è l'istituto in cui lavora la cugina di Gianni Di Vita

October 20, 2026

Prima sono state trovate nei campi tra Riccia e le sponde del lago di Occhito, al confine tra Molise e Puglia, poi a Pietracatella, dove Antonella Di Ielsi, 50 anni, e la figlia Sara Di Vita, di 15, sono morte avvelenate. Adesso gli uomini della Squadra mobile di Campobasso, che indagano sui decessi, hanno trovato altre piante di ricina - dai semi si ricava la sostanza che avrebbe ucciso la donna e la ragazza - anche a poche centinaia di metri dall'istituto delle Scienze Umane di Casacalenda dove lavora, come insegnante di sostegno, Laura Di Vita, la cugina di Gianni Di Vita, marito e padre delle vittime.

I RILIEVI

Ieri pomeriggio, gli agenti sono arrivati nel piccolo paese a una ventina di chilometri da Pietracatella per un sopralluogo e hanno prelevato da un terreno privato alcuni arbusti, facendo rilievi fotografici.
Proprio il liceo di Casacalenda è stato perquisito venerdì scorso, nell'ultima giornata di accertamenti disposti dalla procuratrice di Larino in quattro scuole molisane. Gli inquirenti hanno ispezionato il contenuto dei computer collegati all'istituto e hanno acquisito i dati di un pc che sarebbe stato in uso a un'insegnate, probabilmente la Di Vita. C'è stato anche un piccolo giallo: dal plesso scolastico, tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo, sono stati rubati sette computer. L'obiettivo degli inquirenti è cercare tracce di ricerche in rete sulla ricina, o sulla preparazione del veleno.

«Piante di ricino a 100 metri dalla scuola dove lavora la cugina di Gianni Di Vita». La Scientifica scatta le foto

Intanto, sentito dagli investigatori, Gianni Di Vita ha ammesso di avere avuto una relazione extraconiugale con un'amica di vecchia data. La donna è sposata con un tecnico di laboratorio che lavora in una delle scuole sottoposte a ispezione informatica: l'Istituto agrario di Riccia. Anche lei avrebbe confermato il rapporto durante un confronto in Questura durato quasi sei ore. Il marito, inoltre, avrebbe incontrato Antonella Di Ielsi il 22 dicembre, nello studio di Campobasso che la donna divideva con il marito. La pista sentimentale era emersa in giugno, quando dall'analisi del cellulare di Antonella sarebbe emerso un messaggio WhatsApp del 2018: chiedeva aiuto a un'amica per trovare un avvocato divorzista.