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Pino cade su palazzina, paura e danni

August 8, 2026

Tragedia sfiorata, ieri notte, in via Napoli, nel condominio ex Gescal. Un grosso pino, dalla folta chioma e pericolosamente inclinato su di un lato da alcuni mesi, presente in un’aiuola di proprietà dell'Acer, è caduto colpendo violentemente il muro esterno di un fabbricato. Fortunatamente non si sono registrati feriti, ma notevoli sono stati i danni riportati dall’edificio e, in particolare, da due abitazioni al piano ammezzato ed al primo piano. Il pesante arbusto, precipitando verso il palazzo, ha lesionato parte del muro esterno, facendo crollare alcuni mattoni.

Danneggiati, oltre ad una pluviale, anche gli infissi ed i balconcini dei due appartamenti interessati dal cedimento del pino. Non si sono registrate evacuazioni. Sul posto, sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri di Capua. L'evento ha scatenato inevitabilmente vivaci polemiche. Critica la minoranza consiliare. «Quanto accaduto in via Napoli - ha dichiarato il consigliere di opposizione, Pietro Di Rauso - evidenzia ancora una volta l'importanza della prevenzione e della tempestività negli interventi di manutenzione del territorio. Di fronte a una segnalazione relativa a una possibile situazione di pericolo, un'amministrazione attenta avrebbe dovuto innanzitutto verificare la criticità segnalata e, qualora fosse stata confermata, adottare immediatamente tutte le misure necessarie per la tutela dei cittadini, procedendo alla messa in sicurezza dell'area e, se necessario, alla rimozione dell'albero attraverso una ditta specializzata, rivalendosi poi nei confronti del soggetto competente, in questo caso l'Acer».

Il consigliere di Forza Italia, Massimo Antropoli, ha chiesto spiegazioni all'amministrazione comunale. «Non si può chiedere ai cittadini di segnalare situazioni di potenziale pericolo - ha riferito Antropoli - e poi ignorare quelle stesse segnalazioni fino a quando non accade qualcosa. Siamo fortunati se non ci sono state vittime. Ma il punto politico e amministrativo rimane. Chi aveva il dovere di verificare quella situazione? Chi doveva intervenire? E perché, nonostante le segnalazioni, l’albero è rimasto lì fino a crollare? Il Comune, invece di limitarsi a prendere atto dell’accaduto, ha il dovere di fornire risposte chiare ai cittadini e di verificare cosa sia successo».

Dito puntato contro l'assessora all'Ecologia, Rosaria Nocerino. Abbiamo segnalato molto spesso - ha commentato la consigliera di opposizione Melina Ragozzino - la mancanza di ascolto e di programmazione del territorio nel settore ambiente. L'assessora al ramo avrebbe dovuto intervenire prima constatando l'effettiva pericolosità dell'albero e poi mettendo in campo ogni azione per la messa in sicurezza dell'area, con addebito in danno all'Acer nel caso di eventuale inadempimento».

Respinge le accuse l'assessora all'Ecologia, Rosaria Nocerino. «Rileviamo una recente pec del 28 luglio - ha sottolineato Nocerino - e, nel frattempo, già erano iniziate le interlocuzioni con Acer per la messa in sicurezza. Mi sono personalmente interessata della situazione e, con Acer, mi sono adoperata per la rimozione dell'arbusto».