La nuova stagione.
24 luglio 2026 alle 00:27
«Ho visto disponibilità e applicazione. Deiola può diventare una certezza in difesa»Zero gol ma gli spunti positivi sui quali riflettere e lavorare non sono mancati, ieri pomeriggio al campo comunale di Temù. Fabio Pisacane va oltre il pareggio maturato dal suo Cagliari contro la Sampdoria, una categoria sotto. «L’importante non era certo il risultato», chiarisce subito il tecnico rossoblù in conferenza stampa, «ma vedere la disponibilità da parte dei ragazzi, l’applicazione e pure atteggiamento». Tempo al tempo. «La gamba arriverà, così come arriveranno le risposte che vogliamo dai nuovi arrivati che si stanno già inserendo alla grande, va detto».
Il punto
Che cosa manca in questo momento alla squadra? «Già ho detto che vorrei un regalo in attacco, ma nell’occasione ho fatto anche un’analisi molto dettagliata», tiene a precisare il tecnico napoletano che non ha fretta di accogliere la nuova punta. «Siamo in sede di valutazioni», ribadisce, «è giusto vedere tutto quello che abbiamo a disposizione all’interno della rosa. La società sa già dove deve intervenire, l’importante è non essere frenetici. Dobbiamo fare le scelte giuste, anche perché ci devono aiutare ad alzare il livello».
Il modulo
Cagliari in continua evoluzione anche dal punto di vista tattico. «In passato abbiamo fatto lo stesso modulo che abbiamo usato stavolta con la Samp per iniziare la partita», spiega l’allenatore rossoblù. «Siamo stati bravi la scorsa stagione ad adattarci a un giocatore come Palestra. Sicuramente in questo momento ho i calciatori con caratteristiche ben precise per poter fare questo modulo, anche se in fase di possesso la squadra ha cambiato più volte strutture». Sotto la lente il doppio mediano, come già aveva preannunciato Pisacane nella conferenza stampa ad Asseminello prima della partenza per Ponte di Legno. «Iniziare con il doppio mediano era una soluzione. Vorrei cercare di dare più continuità nell’assetto del non possesso. La squadra ha bisogno di costruire certezze». E sia Winks (regista di riferimento) sia Romano (partito un po’ più defilato sul centrodestra) sembrano dargli quelle garanzie che cercava con una leggera apprensione - va detto - dopo la cessione di Gaetano all’Atalanta.
Novità Deiola
E dopo aver rilanciato proprio il fantasista napoletano nel suo vecchio ruolo di play, Pisacane vuole ora riportare alle origini il capitano Deiola, schierato nel cuore della retroguardia al fianco di Rodríguez. «È nato e cresciuto in difesa», puntualizza non a caso l’allenatore del Cagliari. «È un ragazzo che secondo me ha lettura, e questo ci permette di giocare sia a tre che a due. Deve chiaramente metabolizzare il fatto che, giocando venti metri più dietro, deve ragionare da difensore e non da centrocampista. Ma è un giocatore che può diventare una certezza anche lì, di questo ne sono convinto».
Di Paolo scalpita
Sotto osservazione il 19enne Di Paolo, tra i più ispirati anche nel test di ieri pomeriggio. «Non vedevo l’ora di venire qua», ammette l’esterno abruzzese, «da quando sono arrivato mi sono messo in testa di dare il massimo». E lo sta facendo, eccome. «Sono contento che i tifosi mi stiano cercando, vediamo se riesco a restare. La Serie A è il sogno di qualsiasi giovane. Questa è una chance importantissima che sfrutterò. I primi giorni ero disorientato, poi mi sono ambientato».
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