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Pizzaiolo trovato morto in casa, le intercettazioni e il piano di fuga della moglie e del nuovo compagno. «C'è un odore molto forte, venite»

October 6, 2026

Prima avrebbero voluto avvelenarlo, poi accoltellarlo. Infine l'agguato nella sua casa, dove è stato colpito ripetutamente alla testa, anche quando era ormai a terra, probabilmente con un martello. Dopo tre mesi è stato svelato il giallo legato al ritrovamento del corpo di Mikel Rroku, un pizzaiolo di 55 anni di origine albanese, in un appartamento alla periferia di Torino. Il corpo di Rroku, con gravi ferite alla testa, era stato trovato il 6 luglio scorso, in avanzato stato di decomposizione, in un piccolo appartamento di via Verolengo. A dare l'allarme erano stati i vicini, insospettiti dal forte odore proveniente dall'abitazione.

Gli arresti 

Sono stati arrestati la moglie Laura Bordello, 45 anni, e il suo nuovo compagno Duccio Fragiacomo, 52. Per entrambi l'accusa è di omicidio premeditato. L'omicidio, secondo la ricostruzione dei carabinieri del Nucleo investigativo di Torino, risalirebbe al 30 giugno. L'arma del delitto non è stata trovata e sono scomparsi anche i due telefoni della vittima.

Le intercettazioni e il piano di fuga

L'esame delle celle telefoniche ha permesso agli inquirenti di collocare i due indagati nell'alloggio intorno a mezzogiorno, l'ora in cui sarebbe morto Rroku. A incastrare la coppia sono state anche le intercettazioni e l'analisi dei loro telefoni. Bordello e Fragiacomo, che vivevano insieme a Ivrea, nel Torinese, dopo essere finiti nel mirino degli investigatori hanno cominciato, anche attraverso chat, a confrontarsi su cosa dire e cosa non dire.

Avrebbero inoltre valutato la fuga dall'Italia, facendo ricerche sulle possibilità di trasferirsi in Canada e in altri Paesi del Nord America, dove, secondo loro, sarebbe stato più difficile ottenere l'estradizione.

Per gli investigatori, coordinati dalla pm Lea Lamonaca, dietro l'omicidio ci sarebbe stata la volontà di liberarsi di Rroku, considerato un ostacolo alla nuova relazione, anche se l'uomo aveva accettato la separazione. Dalle intercettazioni sarebbe emerso anche l'interesse per la casa popolare assegnata alla vittima, dove Bordello avrebbe voluto vivere con Fragiacomo. La stessa abitazione dove Rroku è stato ucciso.

I precedenti tentativi

I due, entrambi disoccupati, si erano conosciuti nell'aprile scorso, durante un periodo trascorso nella stessa struttura riabilitativa, e avevano iniziato una relazione. Dalla fine di maggio, secondo gli investigatori, avrebbero cominciato a pianificare l'eliminazione di Rroku, prendendo in considerazione l'accoltellamento e l'avvelenamento e facendo ricerche online sulle sostanze da utilizzare. In una circostanza Fragiacomo sarebbe anche arrivato a Torino con un tirapugni e un coltello, ma avrebbe desistito, perché non era riuscito a individuare con precisione l'abitazione di Rroku.


Ultimo aggiornamento: martedì 6 ottobre 2026, 19:31

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