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Podismo Lago Santo, una splendida Skyrace

October 11, 2026

LagoSanto Skyrace si conferma un successo, e conferma anche l’occhio di favore del meteo. Un’altra giornata di sole ha accolto...

L’avvio scherzoso della Skyrace

L’avvio scherzoso della Skyrace

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LagoSanto Skyrace si conferma un successo, e conferma anche l’occhio di favore del meteo. Un’altra giornata di sole ha accolto gli oltre 350 partecipanti alle diverse iniziative di corsa fuori strada in programma: 173 sulla 19 chilometri, 133 sulla 31, cui vanno sommati i ’runners’ della non competitiva (12 chilometri) e del minitrail.

Iniziamo dalla ’corta’ di 19, D+ 1.100 metri. Vince il bolognese Nicola Montecalvo, oggi in gara per Mud & Snow, in 1h56’. Nel 2025 Nicola si impose sul lungo, quest’anno si è ’accontentato’ dei 19 chilometri; dietro di lui un paio di minuti Alessandro Marcolini da Frassinoro (Orecchiella) ripete il secondo posto dello scorso anno. Quindi Stefano Mognol, D’Iapico Andrea e Tommaso Manfredini da Pievepelago, bandiera dell’Atl.MdS, che ritorna alla corsa dopo una parentesi ciclistica.

In campo femminile, Manuela Marcolini, sorella di Alessandro, in gara per la pol.Montefiorino, dopo essere stata dietro alla ’prof’ Isabella Morlini (Atl.Reggio) fino alla Cima dell’Omo si è lanciata sulla discesa ed ha vinto in 2h26, staccando ’la prof’, seconda ad oltre 5 minuti. Quindi Maddalena Pradelli (Atl.MdS) e Chiara Bonini. Chiude la ’top five’ Laura Sarti (Bottega Casinalbo).

Un piccolo giallo sul percorso lungo (31 chilometri, 2200 D+). Qualcuno ha stupidamente tolto le segnalazioni sul crinale per circa 1 chilometro; quando ci si è accorti della cosa i primi due erano già passati, per cui sono dovuti tornare indietro, Non sono cambiate le posizioni assolute, ma il tempo finale è risultato più alto rispetto al passato. In 3h28’ arriva solitario il veneto Enrico Bonati (Mud & Snow), vincitore ad aprile del trail di Rocca Malatina. Dietro di lui di oltre 15’ Christian Modena, pure in gara per la società di Marano, più penalizzato dall’errore di percorso. Completano la ’top five’ maschile Antonio Prampolini (RunOut team), Paolo Bonciani (pod.Resco) e Giacomo Crasta (Mud & Snow).

Nella gara femminile vittoria di Jenna Randolph in 4h19’; dietro, distanziate fra di loro, la favorita Dinahlee Calzolari (Mud & Snow), Marta Cassai, Maria Bortot (Rovereto) e Stefania Boschetto (Mud & Snow).

Un evento importante: tutti hanno apprezzato il percorso, impegnativo ma con scorsi panoramici fra i più belli di tutto l’Appennino, affrontato con saggezza dai concorrenti come dimostra la totale mancanza di infortuni nonostante punti scivolosi e fangosi. Vedremo poi quali saranno le novità a cui sta già lavorando Francesco Misley per il 2027.

Giuliano Macchitelli

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