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Polizia speronata in A4 dall'auto di una banda di nomadi, Volante distrutta nel fosso dopo l'inseguimento a 200 all'ora: due agenti feriti

July 20, 2026

​VENEZIA - Un inseguimento da film, sul filo dei duecento chilometri orari lungo il nastro d’asfalto dell’autostrada A4, terminato con una volante della Polizia Stradale distrutta in un fosso e due agenti finiti all’ospedale. È il bilancio drammatico di una domenica di terrore, che ha visto come teatro il tratto autostradale compreso tra le province di Treviso e la Città metropolitana di Venezia. A scatenare l’inferno una banda di nomadi professionisti del crimine, sospettata di aver messo a segno decine di colpi ai danni di negozi e abitazioni private in tutto il Nordest, tra il Veneto e il Friuli Venezia Giulia. Da tempo, gli uomini della Polizia Stradale di San Donà di Piave erano sulle tracce dei malviventi, analizzando passaggi e modus operandi.

Ieri pomeriggio, verso le 14.30, la svolta: una Volkswagen Passat di colore scuro, già segnalata nei database delle forze dell’ordine, è stata intercettata lungo la A4. Non appena i poliziotti hanno intimato l’alt, il conducente della berlina ha premuto a fondo sull’acceleratore, dando il via a una folle fuga. L’inseguimento si è fatto subito serrato nel tratto compreso tra i caselli di Meolo-Roncade e Noventa-San Donà. La volante della Stradale si è lanciata all’inseguimento sul filo dei 200 all’ora, tallonando i fuggitivi che, in un disperato tentativo di seminare la Polizia, sono usciti al casello stradale per poi compiere un’inversione repentina e rientrare immediatamente in autostrada. 


FEROCI

È stato proprio in questo frangente che la banda ha palesato la propria ferocia e la totale mancanza di scrupoli. Nel tentativo di sbarrare la strada e bloccare la fuga, la pattuglia si è posizionata di traverso. I banditi, tuttavia, non hanno accennato a frenare, puntando dritti contro il mezzo di servizio. Un agente, appena sceso dall’auto nel tentativo di gestire la situazione, è riuscito a scartare di lato per un soffio, evitando di essere travolto dalla Passat che ha speronato violentemente la vettura della Polizia. Nonostante il forte impatto, i poliziotti non hanno mollato la presa. La banda è riuscita a riguadagnare la carreggiata in direzione Venezia, sempre tallonata dagli agenti. 

Dopo una decina di chilometri di vera e propria caccia all’uomo, i malviventi hanno tentato l’ultima, disperata e pericolosa carta: una violenta e improvvisa frenata al centro della carreggiata, calcolata per farsi tamponare e mettere definitivamente fuori uso l’auto d’ordinanza. Il poliziotto della Stradale, con un riflesso felino, è riuscito a evitare il violento impatto posteriore con la Volkswagen, ma la manovra repentina ad altissima velocità ha fatto perdere aderenza al veicolo. La Volante ha iniziato a carambolare paurosamente, finendo fuori strada e terminando nel fosso adiacente, completamente distrutta. La banda è riuscita a far perdere le tracce, dileguandosi in direzione di Padova. Secondo le prime ricostruzioni, il veicolo sarebbe poi stato segnalato in uscita nella zona di Desenzano del Garda, tra le province di Brescia e di Verona. Per i due poliziotti si è reso invece necessario l’intervento dei sanitari del 118. I medici hanno escluso lesioni gravi: per entrambi tanto spavento, diverse contusioni e qualche giorno di prognosi. La caccia alla Passat nera, intanto, resta aperta in tutto il Nord Italia.