Lodi, la riammissione al traffico è stata fissata per sabato 19 settembre. Dal Comune erogati 63mila euro a 14 attività penalizzate dalla ristrutturazione

La data è diventata ufficiale ieri nel vertice operativo tra Comune Aipo e impresa appaltatrice

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Lodi, 5 settembre 2026 – Il ponte sull’Adda riaprirà al traffico sabato 19 settembre. Finisce così la lunga chiusura scattata a marzo per consentirne la ristrutturazione. La data è stata fissata dal vertice operativo di ieri mattina tra il Comune, l’Aipo e i tecnici dell’impresa esecutrice. Un summit che ha sancito il programma finale delle operazioni, cui farà seguito la comunicazione formale a tutti gli enti coinvolti.
La data del taglio del nastro
Salvo variazioni dell’ultima ora, venerdì 18 si terrà il taglio del nastro con la consegna simbolica dell’infrastruttura, riqualificata con un cantiere che ha proceduto a ritmi serrati per ridurre al minimo i disagi. Gli ultimi interventi saranno completati la prossima settimana, quando prenderanno il via i test necessari per il collaudo.
Anche con la chiusura del cantiere ormai imminente, le parti hanno scelto di prendersi un margine di sicurezza di alcuni giorni prima di autorizzare la ripresa della circolazione. Una decisione dettata da motivi di natura burocratica e organizzativa, con l’obiettivo di consentire il riassetto dei percorsi del trasporto pubblico e della viabilità per i mezzi di soccorso.
Sostegno economico ai commercianti
Parallelamente si muove anche la macchina dei sostegni per le attività economiche penalizzate dal cantiere. Il Comune ha infatti formalizzato l’impegno di spesa per l’erogazione dei contributi a fondo perduto destinati ai commercianti che hanno sofferto a causa della chiusura.

La passerella del ponte sull'Adda
Come evidenziato dalla delibera, l’ente ha stanziato a bilancio la somma complessiva di 62.700 euro a beneficio delle quattordici attività ammesse al bando comunale. Il provvedimento definisce anche la fase di liquidazione delle risorse. Per nove esercenti che hanno già superato i controlli relativi alla regolarità contributiva e alla posizione debitoria nei confronti dell’Amministrazione è stata sbloccata una quota di 34.200 euro.
Per le altre cinque attività economiche, per un valore totale di 28.500 euro, le verifiche preliminari sono ancora in fase di completamento ma preludono alla comunque prossima erogazione. Risorse fondamentali per gli esercenti, una boccata d’ossigeno dopo circa sei mesi di stop al passaggio delle auto che ha causato inevitabilmente cali di introiti per il minor numero di persone transitate nella zona del ponte napoleonico.
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