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Portico, trionfo di sapori: festa tra i tavoli con gli chef dal mondo

July 13, 2026

Portico e San Benedetto, 13 luglio 2026 – Oltre mille visitatori hanno animato le quattro giornate della 16ª edizione del Festival internazionale di cucina ‘Chef sotto il Portico’, svoltasi a Portico da giovedì sera fino a ieri a pranzo, organizzata nel paese di Dante e Beatrice dal ristorante Al Vecchio Convento in collaborazione con la Pro loco e il patrocinio del Comune.

“Le due serate di gala su prenotazione fino a un massimo di 70 persone ognuna – racconta Matteo Cameli, direttore di cucina della manifestazione e chef del Vecchio Convento – sono andate benissimo, registrando il tutto esaurito. Anzi, abbiamo dovuto dire di no, in ognuna delle due serate, a oltre 50 persone che hanno telefonato da tutta la Romagna e anche da oltre”. E dire che si pagava 120 euro a persona, più 40 per i vini di varie cantine romagnole.

I cuochi alla 16ª edizione di Chef sotto il Portico

I cuochi alla 16ª edizione di Chef sotto il Portico

L’affluenza intorno alle 700 presenze

La serata clou di sabato, invece, ha registrato un lieve calo, mantenendo però una positiva affluenza attorno alla 700 presenze (l’edizione 2025 aveva superato il migliaio), mentre domenica a pranzo sono state alcune centinaia le persone partecipanti. Commenta a tal proposito una coppia forlivese con due figli adolescenti, in un gruppo di amici: “I prezzi dei piatti sono leggermente aumentati – da 10 a 12 euro i più costosi –, rispetto all’anno scorso, e i soldi diminuiti. Inoltre, il caldo torrido ha probabilmente consigliato più gente a restare a casa o andare al mare, anche se la collina è sempre più fresca della città”.

Le pietanze servite ai visitatori

Le pietanze servite ai visitatori

Aggiunge Matteo Cameli: “Va detto anche che sabato nel tardo pomeriggio e sera sono stati registrati un po’ ovunque temporali nel Forlivese e in Appennino, tranne che a Portico. Quindi tutto sommato siamo stati anche fortunati”.

A fine serata, sabato, gli chef, presentati al pubblico da Ulla Bisgaard Pedersen, danese di origine e portichese di adozione (moglie di Matteo Cameli), sono stati premiati dal sindaco, Maurizio Monti, che ha ringraziato i cuochi per la “bella iniziativa che incentiva il turismo nei nostri paesi e territori. Si tratta di un segnale molto positivo per la stagione estiva 2026, che sta entrando nel vivo”.

Le pietanze più apprezzate

I piatti più gettonati? Risponde Cameli: “L’anatra alla svedese, lo spiedino di pollo alla giapponese e il risotto italiano coi ricci di mare, ovviamente conditi con diversi ingredienti dei vari Paesi”. Commenta la presidente della Pro loco, Lucia Santandrea: “Siamo molto contenti del successo della manifestazione, anche perché i piatti delle specialità gastronomiche presentati erano tutti buonissimi”.

Il pubblico con alcuni piatti

Il pubblico con alcuni piatti

Il sogno del gemellaggio con Reykjavik

Cameli osserva anche che sono in aumento le presenze straniere al Festival di Portico, in particolare di lingua e cultura tedesca e dei paesi nordici: “Nel nostro albergo molti hanno già prenotato anche per l’edizione 2027”. Edizione che potrebbe riservare delle novità, come spiega lo stesso Cameli: “Speriamo che vada presto in porto un gemellaggio fra Chef Sotto il Portico ed il Food & Fun Festival, un evento gastronomico annuale che si svolge a Reykjavik, capitale dell’Islanda, tra fine febbraio e inizio marzo. Durante il festival, rinomati chef internazionali collaborano con i migliori ristoranti della capitale, per creare menu gourmet esclusivi, sfruttando ingredienti freschi locali, il tutto con un’atmosfera di festa e la famosa vita notturna di Reykjavík”.