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Premio Marinangeli, riconoscimento anche a Gabriele Ripandelli (Il Messaggero)

September 23, 2026

Il Premio Angelo Marinangeli 2026 è stato assegnato ad Alessandro Antinelli, volto e voce di Rai Sport, per la categoria nazionale e a Gabriele Ripandelli, giornalista della redazione web de Il Messaggero, per la categoria regionale. La cerimonia della dodicesima edizione si è svolta sabato mattina nella Pinacoteca comunale di Nocera Umbra, davanti agli studenti delle classi quinte degli istituti superiori del territorio. Un incontro dedicato al giornalismo, alla formazione e al rapporto tra curiosità, studio e professione. Il premio è dedicato alla memoria di Angelo Marinangeli, giornalista nocerino e figura di riferimento per il racconto dello sport e del territorio umbro. Alla consegna hanno partecipato la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Sarah Bistocchi, il presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria Luca Benedetti, il sindaco di Nocera Umbra Virginio Caparvi e il dirigente scolastico dell’Istituto omnicomprensivo Dante Alighieri di Nocera, Leano Garofoletti.

Il premio a Gabriele Ripandelli

A Gabriele Ripandelli, perugino classe 1999 e giornalista web de Il Messaggero, è stato assegnato il premio regionale per un percorso giornalistico nato già negli anni della scuola e poi cresciuto attraverso esperienze diverse tra radio, televisione, carta stampata e web. Un cammino segnato dalla volontà di mettersi alla prova e coltivare il sogno del giornalismo fino all’ingresso nella redazione de Il Messaggero. «Quando si dice che la scuola è la palestra migliore per coltivare una vocazione, trovi testimoni autentici come il giovane Gabriele Ripandelli», si legge nelle motivazioni del premio. «Dalle prime esperienze al liceo, perugino classe 1999, ha cercato con straordinario impegno e trovato le opportunità giuste per mettersi alla prova e coltivare il sogno». Nel testo viene sottolineato anche il passaggio professionale più recente: «Dalla radio alla televisione, dalla carta stampata al web, voleva fare il giornalista e ci sta riuscendo benissimo. È pronto, dopo essere stato assunto dalla prestigiosa testata Il Messaggero, ad affrontare nuove sfide, come gli esami per la prova di idoneità professionale per l’iscrizione nell’elenco dei giornalisti professionisti». Parlando agli studenti, Ripandelli ha invitato i ragazzi a non rinunciare alle proprie ambizioni: «Non mettetevi mai limiti, con l’impegno quello che non era possibile, lo può diventare».

Antinelli premiato per la categoria nazionale

Per la categoria nazionale il riconoscimento è andato ad Alessandro Antinelli, volto e voce di Rai Sport.   Nelle motivazioni viene definito «inconfondibile» il suo stile, segnato da «garbo» e dalla capacità di dare «coloritura al tono e alle frasi talvolta a effetto», qualità che lo hanno reso un commentatore e conduttore capace di catturare l’attenzione del pubblico. Il premio sottolinea inoltre il percorso professionale di Antinelli e la competenza con cui, nel corso degli anni, ha raccontato e analizzato gli eventi sportivi. Tra i ricordi richiamati anche la sua prima Olimpiade, Atene 2004, vissuta in prima linea e rimasta nel tempo come testimonianza di una passione profonda per il giornalismo. Davanti agli studenti, il giornalista ha ricordato l’importanza dello studio e della preparazione: «Studiate e preparatevi, è fondamentale per tutti i percorsi che intraprenderete».

Poi il richiamo al valore del territorio: «In Umbria siete circondati dalla bellezza: sfruttatela per crescere, aprire la testa e conoscere il mondo».

Il ricordo di Angelo Marinangeli

Ad aprire la cerimonia è stato Giovanni Marinangeli, figlio di Angelo, che ha ricordato la figura del padre a nome della famiglia: «È stato un maestro di scuola e di giornalismo. Aveva lo spessore di un grande giornalista e siamo contenti di rinnovare questo appuntamento, per onorarlo». Il sindaco Virginio Caparvi ha sottolineato «il grande amore che Angelo aveva per Nocera» e il suo valore umano e professionale. La presidente Sarah Bistocchi ha richiamato invece l’eredità culturale di Marinangeli come insegnante e giornalista, definendo queste due professioni fondamentali per la qualità della democrazia e per la libertà. Il presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria Luca Benedetti ha infine ricordato il contributo di Angelo Marinangeli al giornalismo e allo sport umbro. La mattinata si è chiusa nel segno del dialogo con gli studenti, chiamati a confrontarsi con due percorsi professionali diversi ma accomunati dallo stesso messaggio: studiare, incuriosirsi e prepararsi resta il primo passo per costruire il proprio futuro.

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