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Pres. Como: "Fair Play Finanziario? Multateci pure, fa parte del percorso"

July 16, 2026

Mirwan Suwarso, presidente del Como, ha parlato delle polemiche sul suo club e il Fair Play Finanziario.

Il Como si prepara a vivere una stagione storica dopo la qualificazione alla Champions League conquistata grazie al quarto posto dello scorso campionato. Un traguardo che rappresenta un punto di partenza e non di arrivo per il club lombardo, come confermato dal presidente Mirwan Suwarso, che nel corso del podcast Business of Sport ha illustrato le ambizioni della società, dal progetto sportivo fino allo sviluppo del nuovo stadio e del brand internazionale.

"Champions da vivere senza paura"

Suwarso ha spiegato come il club non intenda modificare la propria strategia economica nonostante il prestigioso palcoscenico europeo: "Potremmo saltare un anno, quindi dobbiamo comportarci come se non fosse il nostro posto, combattendo in modo infernale. Non modificheremo le spese per adattarle a quel palcoscenico". Il presidente ha anche svelato le sfide che sogna maggiormente: "Vorrei affrontare il Real Madrid in casa e il Barcellona in trasferta". L'obiettivo, però, va ben oltre il campo. "Non dovremmo essere soltanto una squadra di calcio, ma una destinazione per il turismo sportivo. L'ambizione è diventare i Los Angeles Lakers del calcio italiano", ha spiegato.

Nuovo stadio e progetto a lungo termine

Tra i temi affrontati anche quello relativo al Fair Play Finanziario e al futuro impianto. "Non ho bisogno che la UEFA mi parli di Fair Play Finanziario, i miei proprietari me lo ricordano ogni giorno. Se dovete multarci, multateci: fa parte degli ostacoli da superare". Sullo stadio, invece, il numero uno del Como ha confermato che i lavori di adeguamento sono già in corso in vista della Champions, mentre il nuovo impianto potrebbe iniziare a prendere forma nel 2027. L'investimento previsto è di circa 64 milioni di euro per uno stadio da 15.000 posti, concepito come una struttura "boutique", con spazi dedicati all'hospitality, ristoranti, un rooftop bar e un centro sanitario aperto alla comunità. Infine, Suwarso ha ribadito la visione di lungo periodo del club: "Tre anni fa non avevamo un settore giovanile, oggi contiamo undici giocatori nelle nazionali giovanili italiane. Abbiamo piani di sviluppo a cinque e dieci anni e per ogni calciatore elaboriamo anche una strategia commerciale, valutando come valorizzarne il profilo anche fuori dal campo".