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Prima campanella amara. Rientro col caro libri. Fino a 700 euro per i testi scolastici

September 2, 2026

Anche quest’anno le famiglie dovranno fare i conti con forti aumenti: uno zaino costa tra i 40 e i 100 euro. Circa 580 euro l’anno per gli studenti delle medie, mentre per le superiori si può arrivare a 1.250 euro

Anche quest’anno le famiglie dovranno fare i conti con forti aumenti

Anche quest’anno le famiglie dovranno fare i conti con forti aumenti

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Ascoli, 2 settembre 2026 – Settembre è cominciato e, per molte famiglie, il ritorno a scuola non significa soltanto prepararsi al suono della prima campanella. Prima di rimettersi sui banchi, infatti, c’è da fare i conti con una spesa che, anno dopo anno, continua a crescere: quella per libri di testo e corredo scolastico. Secondo il Codacons, dal 2015 il costo dei libri è aumentato complessivamente del 13%, mettendo ancora una volta a dura prova i bilanci familiari. Nelle Marche la scuola ripartirà il 14 settembre e, a poche settimane dal rientro, genitori e studenti si trovano dunque a dover affrontare un esborso tutt’altro che trascurabile. La stima complessiva parla di circa 580 euro all’anno per gli studenti delle scuole medie, mentre per le superiori si può arrivare fino a 1.250 euro. Una cifra che comprende non soltanto i testi, ma anche tutto il materiale necessario per affrontare il nuovo anno scolastico. Nel Piceno il problema è particolarmente evidente per le famiglie degli studenti che a settembre inizieranno il primo anno delle superiori. Dalle liste dei libri disponibili nelle cartolibrerie cittadine emerge infatti un quadro molto variegato, con differenze significative a seconda dell’indirizzo scelto. In alcuni casi il conto per i soli testi può raggiungere i 700 euro. È soprattutto il mondo dei licei a richiedere il maggiore investimento. Per il primo anno del classico la spesa media per i libri si aggira attorno ai 500 euro. Una cifra destinata a salire fino a circa 700 euro considerando anche i dizionari di italiano, latino e greco. Al liceo scientifico servono invece circa 430 euro per i testi, che possono diventare 600 aggiungendo dizionari e manuali consigliati. Più contenuta, ma comunque consistente, la spesa prevista per il liceo linguistico, dove peri libri del primo anno occorrono circa 400 euro. Seguono il biologico, con una media di 370 euro, e il liceo psicopedagogico, dove il conto si attesta sui 350 euro. Per alberghiero e liceo delle scienze sociali la spesa scende a circa 320 euro, la stessa cifra prevista per l’istituto d’arte. Ancora più economici, almeno sul fronte dei libri, risultano l’agrario e l’industriale, con circa 280 euro. Poco più di 200 euro, infine, per geometri, Ipsia, ragioneria e commerciali. Anche in questo caso, però, si registra un incremento: rispetto al 2021 la spesa è cresciuta di circa il 7%. E poi c’è tutto ciò che serve per accompagnare i ragazzi quotidianamente tra i banchi. Uno zaino può costare dai 40 ai 100 euro, mentre per un astuccio completo si possono spendere fino a 25 euro. Per il diario, invece, il prezzo può arrivare a 30 euro. Alla fine, dunque, il vero peso del ritorno a scuola non si misura soltanto nel numero dei libri da mettere nello zaino. È la somma di tante piccole spese a trasformare settembre in un appuntamento sempre più impegnativo per i bilanci familiari. E così, mentre per gli studenti ricomincia il conto alla rovescia verso la prima campanella, per i genitori è già iniziato quello verso il conto da pagare

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