GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. Un risarcimento di 150mila euro per i danni subiti con la violazione della sua privacy. Lo ha chiesto Fiorenza Cedolins, ex direttore artistico del Teatrone per l’opera, l’operetta e la danza, alla Fondazione Teatro nuovo Giovanni da Udine, davanti a un organismo di mediazione udinese.
La richiesta, dice il legale dell’artista, l’avvocato Maurizio Miculan, si basa sull’ampio risalto mediatico dato alla notizia che il Cda della Fondazione non confermò il ruolo ricoperto dalla soprano di fama internazionale per un pignoramento presso l’ente teatrale, da parte dell’Agenzia delle Entrate, per 401mila euro.
Secondo il legale, la diffusione di tale notizia riservata va attribuita proprio all’ente teatrale, il solo a conoscerla oltre alla diretta interessata e all’Agenzia delle Entrate, tenuta al segreto istituzionale.
Già nei mesi scorsi, Miculan aveva spiegato da una parte che tra la mancata conferma e la pendenza con l’Agenzia delle Entrate non c’era alcuna correlazione, poiché la decisione del Cda era dovuta all’impossibilità di Cedolins a proseguire il rapporto per impegni professionali. Dall’altra che la pretesa del Fisco riguarda alcune cartelle, notificate tra il 2010 e il 2014, relative ad annualità in cui la soprano ha trasferito la propria residenza fiscale in Svizzera, dove vive stabilmente.
“La questione dell’esatta residenza fiscale – specifica il legale – sarà definita nelle sedi tributarie competenti. Con la diffusione del dato coperto dal Codice della Privacy, la mia assistita ha subito un gravissimo danno all’immagine e alla reputazione personale e professionale, oltre un danno biologico e alla salute, certificato da documentazione sanitaria. Se la mediazione non dovesse risolversi positivamente – conclude – la situazione costituirà oggetto di contenzioso civile”.
La prima comparizione delle parti davanti organismo di mediazione è stata fissata per il 7 settembre.