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Provinciali, il valzer di Fugatti e Segnana che può consegnare la

July 28, 2026

TRENTO. Zanotelli presidente della Provincia, Fugatti in Parlamento, Segnana in consiglio provinciale il tutto grazie a un valzer studiato alla perfezione e ballato dal Maurizio e dalla Stefania che tra Trento e Roma si scambieranno di posto passando sopra il solito, scalcagnato, centrosinistra trentino che continua a pensare più a come non vedersi sorpassare dal proprio compagno di squadra che a vincere uniti, magari rinunciando a anche a qualcosina per la squadra.

Insomma mentre a destra si studiano nei minimi particolari i passi di danza per vincere (e più sotto vi spiegheremo perché) a sinistra si pensa a come è meglio pestarsi i piedi l'un con l'altro e così ecco spuntare, per la corsa a candidato alla presidenza della Provincia il nome di Michele Cereghini uno che nemmeno si sapeva bene che fosse di centrosinistra. Un sindaco in gamba, una persona assolutamente stimabile, che da tempo governa bene Pinzolo e che da qualche mese è anche presidente del consorzio dei comuni ma che a nessuno (probabilmente nemmeno a lui) sarebbe mai venuto in mente di proporlo come ''campione'' del centrosinistra (tra l'altro pesca i voti nelle Giudicarie già coperte dai vari Failoni, Tonina, Marchiori etc etc).

Eppure il suo nome è uscito (spinto probabilmente da ambienti di centrosinistra, forse per farlo 'bruciare' e per poter poi dire: ''Ma dai, che roba, allora meglio Ianeselli'') sulla stampa e ne usciranno ancora proprio perché il centrosinistra è così: ama gli stillicidi e i piani al ribasso quando è chiaro a tutti da tempo che non c'è una reale alternativa a Ianeselli e che sarebbe meglio dirselo e puntare compatti e uniti sul suo nome. Anche per evitare che si muova lui da solo e magari commetta, così, gravi errori strategici come quello compiuto qualche mese fa quando è entrato nel Pd e si è bollato in questo modo come emanazione di Elly Schlein in Trentino. Non certo un affare per andarsi a proporre sul territorio, soprattutto nelle valli. Ma tant'è. Se il centrosinistra balla lo Schuhplattler tra schiaffi e piedi che sbattono a terra il centrodestra si prepara a un valzer viennese con coppia di danza Fugatti e Segnana.

Da tempo la Giunta presidia la Valsugana, tra promesse di grandi opere, risorse stanziate, Fugatti e Segnana spesso visibili e a battere il territorio. Valsugana dove la Lega resta forte, fortissima e dove Segnana è di casa. Il piano per fare jackpot, a questo punto, potrebbe essere il seguente.

Elezioni politiche 2027: candidata Stefania Segnana in Valsugana. Vince e va in Parlamento, Fugatti non si muove. Resta presidente della Provincia, si va a scadenza naturale di mandato e quindi si vota nel 2028 senza troppi pensieri su vicepresidenza, chi fa cosa e come. Elezioni provinciali 2028: Fugatti segue il modello Zaia. Fa il suo listone a sostegno di Zanotelli candidata alla presidenza della Provincia (l'assessora all'agricoltura sembra la più quotata tra i delfini del presidente) che a questo punto mantiene una forza importante grazie alla presenza del presidente uscente. Si candida anche Segnana alle provinciali anche se parlamentare (cosa non nuova in casa Lega, si ricorderà che avevano fatto questo gioco proprio i tre protagonisti della vicenda: Fugatti, Segnana e Zanotelli nel 2018 eletti a Roma per poi lasciare il posto a Mauro SuttoMartina Loss che avevano vinto alle suppletive e Tiziana Piccolo subentrata come più votata nella circoscrizione Trentino Alto Adige al proporzionale) e rinuncia al seggio a Roma per restare a Trento.

Elezioni suppletive: Fugatti si candida sul seggio lasciato libero da Segnana. Vince, va a Roma, la musica finisce, inchino e applauso. Possibile? Fantapolitica? Ci riusciranno o forse il centrosinistra farà pace con sé stesso per muoversi compatto con l'obbiettivo di strappare la Provincia alla Lega? E in tutto questo Fratelli d'Italia che farà? Chi è? Cosa sposta? E di Paccher che ne sarà visto che la Valsugana è la sua casa? L'estate è lunga e tempo per ballare ce n'è ancora tanto. La musica è appena cominciata. Meglio, però, prendere subito il ritmo giusto.