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Psichiatria, reparto invaso dalle zanzare: «Infestate le stanze di degenza e gli spazi comuni. E il personale porta le macchinette»

October 11, 2026

PORDENONE - Stanze di degenza e corridoi infestati dalle zanzare, scatta l’allarme in psichiatria. Fonti vicine all’ospedale raccontano di nugoli di insetti che tormentano da diverso tempo lavoratori e pazienti. Ma nell’ultima settimana, complice l’umidità, la situazione sarebbe peggiorata, con l’arrivo di una quantità enorme. Le stanze dei degenti sono invase e il personale fronteggia, come riesce, l’emergenza: macchinette e pastiglie antizanzare portate da casa. «Ma - spiegano le fonti - non è possibile intervenire ovunque, dipende dalle criticità del paziente».
Il reparto di psichiatria si trova al settimo piano, nel vecchio ospedale, sopra l’ex pronto soccorso. E al momento non è previsto alcun trasloco nella nuova struttura. Dunque, l’emergenza zanzare dovrà essere risolta alla svelta. Personale e pazienti sono stufi di dover combattere dalla mattina alla sera per schivare gli insetti. E c’è chi si starebbe attrezzando con racchette elettriche. In psichiatria non sarebbe la prima volta che le zanzare fanno capolino. L’allarme è arrivato a pochi giorni da quello analogo scattato in ostetricia. Sempre nel vecchio ospedale. In quel caso le neomamme sono state munite di racchette elettriche. Mentre l’azienda era già all’opera per la disinfestazione. Entro fine novembre, il Materno Infantile si trasferirà nella nuova struttura.
Sul caso-psichiatria è intervenuta Aurora Pallaveshi, dirigente Cisl Fp di Pordenone. «Non dimentichiamo la manutenzione nel vecchio ospedale - afferma - ci sono colleghi e pazienti che continuano a essere lì, il datore di lavoro deve vigilare e rendere l’ambiente sicuro. Bisogna prendere atto - continua - che non ci sarà più il freddo di una volta, il caldo si prolunga e gli interventi antizanzare vanno reiterati nel tempo. Personale e pazienti devono essere in sicurezza. Le zanzare possono trasmettere malattie. Il datore di lavoro deve garantire un ambiente salubre».

IL BADGE

In psichiatria, continua anche la vicenda del badge per gli infermieri, necessario per poter attraversare i sottopassaggi che collegano il vecchio e il nuovo ospedale e per accedere al parcheggio vicino al reparto. Al momento, gli infermieri hanno ottenuto solo la possibilità di alzare la sbarra con il tesserino e accedere con l’auto al parcheggio. Utile soprattutto per chi fa il notturno. Ma non avrebbero ancora ottenuto il pass per il sottopassaggio. «Vuol dire - conclude Pallaveshi - che devono fare avanti e indietro per lavoro passando da fuori, meno sicuro e molto più lungo. Spesso anche con i pazienti. Chiediamo il badge per tutti gli infermieri».