Una normale riconsegna di un’auto a noleggio si è trasformata in una situazione decisamente inaspettata.
Il caso arriva dall’aeroporto di Atlanta e mostra come i nuovi sistemi automatici stiano cambiando anche i controlli effettuati al termine di un noleggio. Per il cliente, tutto sembrava essersi concluso normalmente, ma pochi minuti dopo è arrivata una comunicazione che ha aperto una contestazione.
Atlanta, il graffio sul cerchione rilevato dalle telecamere
Il controllo è stato fatto attraverso un portale con camere ad alta risoluzione, installato nell’area di riconsegna dei veicoli dell’aeroporto di Atlanta, uno degli scali più trafficati degli Stati Uniti. Nella documentazione inviata al cliente, il sistema indica una riga di circa 2,5 centimetri su una ruota: un segno minimo sul cerchione, che con ogni probabilità non sarebbe stato notato da un addetto durante un normale controllo a vista.
Poco dopo Patrick ha ricevuto il conto: 250 dollari per la riparazione della ruota, 125 dollari per il rilevamento automatico e 65 dollari di spese amministrative. Hertz avrebbe offerto anche uno sconto in caso di pagamento anticipato, ma il cliente ha detto no. Pagare, ha spiegato, avrebbe significato ammettere una responsabilità stabilita da un sistema che giudica «senza margine umano».

Un graffio minimo sul cerchione in un’area di riconsegna, mentre sullo sfondo si intravede un portale di ispezione automatizzata.
UVeye, il portale che controlla auto, gomme e carrozzeria in pochi secondi
La tecnologia usata si chiama UVeye ed è sviluppata da una società specializzata nei sistemi di controllo automatico dei veicoli. Il portale mette insieme tre gruppi di sensori e telecamere: uno per il sottoscocca, uno per pneumatici e ruote, uno per la carrozzeria.
L’auto passa lentamente sotto la struttura, come attraverso un varco tecnico, e in pochi secondi viene creato un modello digitale del mezzo. Da lì il sistema segnala graffi, crepe, ammaccature e differenze rispetto allo stato precedente. La stessa tecnologia, secondo quanto comunicato dall’azienda, è già usata da operatori con grandi flotte, tra cui Amazon per alcuni veicoli di consegna. Hertz la presenta come uno strumento per rendere i controlli più uniformi, limitare le discussioni al banco e ridurre le valutazioni soggettive degli addetti.
Noleggio auto, tra costi, contestazioni e trasparenza
Il caso, però, apre un problema concreto per chi usa servizi di noleggio auto: quanto può contestare un cliente quando il rilievo arriva da una macchina? Hertz sostiene che l’uso di UVeye aumenti la trasparenza e permetta di documentare ogni danno con immagini.
Per molti consumatori, però, il punto è un altro: il rapporto tra precisione tecnica e proporzione dei costi. Una microabrasione può trasformarsi in una fattura da centinaia di dollari, con in più le spese legate proprio al sistema che l’ha individuata. Secondo le informazioni disponibili, la società prevede di estendere questi portali a circa 100 agenzie su 1.600 negli Stati Uniti entro la fine del 2025. Per i clienti il messaggio è semplice, anche se poco comodo: fotografare l’auto prima e dopo il noleggio, cerchioni compresi, non è più uno scrupolo eccessivo. È una tutela minima.