Elephants

Quando i videogiochi ispirati ai film diventano incubi: i 3 tie-in che ci hanno deluso di più

August 16, 2026

Un rapporto, quello fra i videogiochi ed il cinema, non sempre idilliaco. Sebbene, soprattutto negli ultimi anni, i film tratti dal mondo del gaming stiano iniziando a convincere il pubblico e la critica, non sempre i tie-in sono riusciti a conquistarci. E oggi ve ne raccontiamo tre che, negli anni passati, ci hanno fatto imbestialire.

Partiamo da due flop che hanno ricalcato il flop dei film ai quali si sono ispirati, ovvero il videogioco di Catwoman e quello di Eragon. Due film che non ricordiamo di certo per essere fra le migliori pellicole dei primi anni duemila, anzi, probabilmente sarebbero in top 10 nelle peggiori del decennio.E lo stesso dobbiamo, ahinoi, dire e sottolineare dei videogiochi sviluppati con quei marchi stampati sulla copertina. Il videogioco di Eragon, sviluppato da Amaze Entertainment ed uscito nel 2006, presentava un gameplay che definire ripetitivo è poco. Brutto da vedere, irrimediabilmente noioso e soprattutto cortissimo. Un videogioco così brutto abbiamo davvero faticato a trovarlo, soprattutto in un'epoca in cui venivano sfornati capolavori su capolavori.

Allo stesso modo, il videogioco di Catwoman - sviluppato tra l'altro da Electronic Arts, non di certo uno studio che ha bisogno di presentazioni - si presentava con qualche flebile buona idea... ma nulla di più. Al di là delle acrobazie del personaggio, che ricalcava le movenze della bella Catwoman interpretata da Halle Berry, non c'era molto altro di cui andare fieri. La gestione della camera e la ripetitività dei combattimenti e del gameplay in generale, sancirono il definitivo flop di un videogioco accomunato dallo stesso destino del materiale al quale si ispirava.

Infine c'è lui, il videogioco basato sul film di Street Fighter. Sì, avete letto bene. Nel 1995 uscì un videogioco ispirato ad un film che, a sua volta, era ispirato alla gloriosa saga picchiaduro di Capcom. Il risultato, neanche a farlo apposta, fu atroce.La differenza con il resto dei titoli di questa serie stava tutto nel design dei personaggi. Quindi, i giocatori, potevano controllare combattenti basati sull'aspetto degli attori, tra cui Jean Claude Van Damme e Kylie Minogue. In definitiva, quello Street Fighter è ricorato per essere il peggiore in assoluto della saga nata negli anni '80.

Qui invece vi raccontiamo alcuni dei migliori tie-in di sempre: perle assolute tratte dal cinema ed esplose anche nel mercato del gaming!

Su Playstation Controller wireless DualSense® - Remix Green è uno dei più venduti di oggi.