La 19enne marocchina era stata trovata in stato di incoscienza nella casa del 37enne a Montiano (Forlì-Cesena). Nell’abitazione trovati 17 flaconi di metadone e un altro bilancino di precisione

I carabinieri di Gambettola hanno effettuato l’arresto a Montiano

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Montiano (Forlì-Cesena), 5 agosto 2026 – I carabinieri di Gambettola hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Forlì nei confronti di un 37enne italiano, pluripregiudicato. L’uomo abita in via Roma nel centro storico di Montiano, nella stessa casa dove abitava Oumaima Deffa la 19enne marocchina che aveva accusato un malore in casa ed era stata soccorsa da una ambulanza del 118 e trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Bufalini di Cesena dove poco dopo era deceduta.
La vicenda
All’inizio sembrava a causa di una overdose, ma dopo l’autopsia sembra che la droga non c’entri nulla, ma altre patologie pregresse avrebbero provocato la morte. Tutto sta nel referto della dottoressa Donatella Fedeli medico legale incaricato dalla Procura della Repubblica di Forlì che ha effettuato l’autopsia sul corpo della giovanissima marocchina. Tornando all’uomo, era stato arrestato lo scorso 7 luglio con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sorpreso mentre cedeva circa 2 grammi di cocaina a un coetaneo e trovato, in casa, con 8 grammi di cocaina, 36 grammi di hashish, sostanze da taglio e un bilancino di precisione. Tutto sequestrato.
Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Forlì aveva quindi disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico. Il 25 luglio, mentre la misura era in corso di esecuzione, i carabinieri di Gambettola sono intervenuti presso l’abitazione dell’uomo, dove hanno trovato la 19enne marocchina priva di coscienza. La giovane, soccorsa nell’immediatezza da un carabiniere libero dal servizio, è stata trasportata d’urgenza dal personale del 118 al Bufalini. Qui è morta il giorno successivo.
In casa dell’uomo 17 flaconi di metadone
Le immediate indagini, condotte dai militari della stazione di Gambettola sotto la guida della Procura della Repubblica di Forlì, hanno consentito di rinvenire nell’abitazione dell’uomo 17 flaconi di metadone e un ulteriore bilancino di precisione. Il Giudice del Tribunale di Forlì, recepite pienamente le risultanze delle investigazioni esposte dalla Procura della Repubblica di Forlì, ha accolto la richiesta avanzata dal Sostituto Procuratore della Repubblica, adottando il provvedimento di aggravamento della misura cautelare adottata nei confronti dell’uomo che è stato arrestato e condotto in carcere a Forlì a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Inoltre, sulla vicenda della 19enne marocchina che ha perso la vita, la Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo anche se al momento non ci sono indagati e sempre a tutt’oggi non dovrebbero esserci collegamenti fra la sua morte e la vicenda dell’arresto del 37enne spacciatore anche se abitavano nella stessa casa.
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