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Ranucci: "Mai detto che Lavitola è un caso psichiatrico". I messaggi del conduttore letti in diretta a In Onda - Il Fatto Quotidiano

August 20, 2026

La7

La discussione su Sigfrido Ranucci entra nello studio di In Onda (La7) e, nel corso della puntata del 19 agosto, è lo stesso giornalista a intervenire in diretta per correggere alcune ricostruzioni sul suo conto. Lo fa attraverso messaggi inviati durante la trasmissione e letti in diretta dal conduttore Luca Telese e dal direttore di Domani, Emiliano Fittipaldi.
Al centro del dibattito ci sono le polemiche che nelle ultime settimane hanno coinvolto il conduttore di Report, il suo rapporto con alcune fonti e, in particolare, le dichiarazioni attribuitegli dal quotidiano La Repubblica a proposito di Valter Lavitola.
Nel corso della puntata Fittipaldi interviene con toni molto critici nei confronti di Ranucci, citando proprio il resoconto di Repubblica: “Ha commesso degli errori deontologici: una fonte non può diventare un tuo amico, per giunta pregiudicato e amico di pregiudicati. È gravissimo e questo Ranucci lo sa. Lui non può continuare a non dire nulla. Lo ha scritto il gip: Ranucci è stato manipolato dal suo migliore amico, che gli ha messo una bomba”.
Poi la conclusione più severa: “Lo ha detto anche Aldo Grasso e siamo d’accordo tutti: per il bene della tua squadra di Report, devi fare un passo indietro e non difendere il tuo posto da conduttore senza se e senza ma”.

Mentre il confronto televisivo è in corso, arriva però la voce del diretto interessato attraverso un’agenzia Ansa riportata da Marianna Aprile. Ranucci si trova a Fiera di Primiero, in Trentino, dove è impegnato nella presentazione di Diario di un trapezista. Da lì, parlando con i cronisti, riferisce anche di aver ritirato la querela nei confronti della magistrata Clementina Forleo, ma soprattutto spiega perché, in questa fase, preferisca non rilasciare ulteriori dichiarazioni: “Non posso dirvi niente perché questa mattina la Rai mi ha ricordato che per ogni dichiarazione devo chiedere autorizzazione. Altrimenti si riapre codice etico, audit, processo disciplinare, al terzo provvedimento disciplinare c’è il licenziamento“.

La sua voce torna comunque a farsi sentire durante In Onda con messaggi inviati a Fittipaldi e a Telese, per smentire una parte del racconto del direttore di Domani. Il primo messaggio viene letto dal conduttore della trasmissione. Ranucci contesta due affermazioni che gli sarebbero state attribuite: nega di aver invitato la Procura a cercare il coinvolgimento di altre persone e smentisce di aver definito Lavitola “un caso psichiatrico”. Il riferimento è alle dichiarazioni attribuite a Ranucci nell’articolo pubblicato da Repubblica, dove, parlando di Valter Lavitola, al conduttore di Report veniva attribuita una valutazione molto precisa (“La novità è che il conduttore di Report, accolto dagli incoraggiamenti «a non mollare», considera «ormai superato Lavitola, che alla luce della sua confessione mi pare vada inquadrato in un caso psichiatrico»”).
Fittipaldi sottolinea nuovamente con toni critici il peso della precisazione: “Questo è importante perché nel colloquio con Repubblica sembrava che avesse messo una distanza con Lavitola, cosa positiva. E invece ritira la distanza che ha messo”.
Poco dopo arriva un secondo intervento. Questa volta è Fittipaldi a leggere il messaggio ricevuto da Ranucci. Il conduttore ribadisce di non aver pronunciato le parole riportate tra virgolette e precisa che alcune delle espressioni attribuitegli sarebbero in realtà riconducibili a persone che lo sostenevano.