Due rapine nel giro di altrettanti giorni. Nel mirino sempre un supermercato: il primo colpo nel quadrante di Piazza Bologna e l'altro a Boccea. Due banditi in azione, pronti dopo i raid a fuggire in sella a uno scooter. Il modus operandi ha seguito per filo e per segno il medesimo il solo canovaccio: le minacce ai dipendenti e poi via con il bottino. Uno dei due è stato incastrato dal tatuaggio sull'avambraccio esposto anche sui social.
La rapina al Conad
Il primo raid si è consumato il 17 di agosto al Conad di viale delle Province. In due con il volto coperto da casco e mascherine, entrambi con accento romano, pistola in pugno hanno intimato ai dipendenti di aprire la cassa, minacciando di morte un impiegato. Dopo essersi fatti consegnare 850 euro hanno pure portato via il portafogli di una cliente che si trovava lì in quel momento. Poi sono scappati a bordo di uno scooter Honda Sh con la targa coperta dal cellophane.
La rapina al Todis
Dopo 48 ore l'altra rapina, stavolta al Todis di largo Boccea. Nell'attività commerciale, poco prima delle 19, sono entrati in scena i due malviventi uno dei quali armato di pistola. Il loro mezzo di trasporto è stato sempre uno scooter Sh con targa coperta. Ancora minacce rivolte ai presenti e nuovamente si sono impossessati del denaro all'interno delle casse.
Le indagini
Le indagini del commissariato Porta Pia si sono mosse avvalendosi della visione delle telecamere di videosorveglianza, da dove sono stati estrapolati frame utili per individuare i responsabili, catturando pezzi essenziali: dall'abbigliamento indossato nel corso delle rapine, alla corporatura dei rapinatori fino lo scooter servito per muoversi e al tragitto compiuto. Un insieme di tasselli convergenti che ha portato a bussare alla porta di un 56enne romano, residente nella zona del 'Bronx' di Torrevecchia, con precedenti per rapina a mano armata in esercizi commerciali e uffici postali e da febbraio sottoposto alla libertà vigilata. Per lui il primo di ottobre è scattata la disposizione dell'arresto per rapina aggravata. Mentre il complice, al momento, non è stato ancora identificato.