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Raul Castro come Maduro, mandato d’arresto dalla Florida

October 20, 2026

Il fratello di Fidel è accusato di omicidio per l’abbattimento nel 1996 di due aerei di un’organizzazione di esuli cubani: morirono in quattro

Raul Castro, 95 anni, è stato anche presidente di Cuba (Ansa)

Raul Castro, 95 anni, è stato anche presidente di Cuba (Ansa)

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Roma, 20 ottobre 2026 – Sale la pressione dell’amministrazione Trump per avere Cuba al più presto ora che la pratica Venezuela è stata archiviata con ampi vantaggi per Washington. L’ultima mossa viene dallo Stato della Florida – dove vive una cospicua e battagliera comunità di esuli cubani –: il Procuratore generale James Uthmeier ha emesso un mandato d’arresto nei confronti di Raul Castro, 95 anni, fratello del Lider Maximo Fidel e uomo forte della rivoluzione comunista di 68 anni fa, per l’abbattimento di due aerei civili avvenuto il 24 febbraio 1996 al largo della Isla Grande nel quale rimasero uccisi quattro cittadini americani di chiara origine latina: Carlos Costa, Pablo Morales, Mario de la Pena, Armando Alejandre Jr.

Quel giorno i quattro – due si sono salvati su un terzo aereo –, aderenti a Brothers to the Rescue (fratelli al riscatto) organizzazione di esiliati cubani, erano decollati a bordo di due Cessna disarmati da Miami per una dimostrazione sull’isola. Castro era il ministro delle Forze armate rivoluzionarie, oltre che vice di Fidel, e fece decollare i suoi Mig, dando libertà di abbatterli. Raggiunti dai missili senza alcun avvertimento, i due velivoli caddero in mare fuori dalle acque territoriali cubane. Nel mandato del Procuratore si legge che Castro, dopo avere infiltrato degli agenti segreti nelle organizzazioni di esiliati, "era il decisore finale nella catena di comando e ha impartito ordini permanenti agli alti vertici militari di usare la forza". La decisione della Florida segue quella federale che aveva incriminato Raul a maggio.

"La decisione – dice lo sceriffo di Miami Dade, Rosie Cordero-Stutz – segna un passo storico. Per trent’anni le famiglie e la nostra comunità cubano-americana hanno portato il peso di questa profonda perdita e si sono rifiutate di lasciare che la ricerca della giustizia si affievolisse. Onoriamo la loro perseveranza e rendiamo omaggio alle generazioni di famiglie che hanno sofferto sotto il regime dei Castro". L’arresto è assai complesso, anche perché le condizioni di salute del novantacinquenne Raul – rispetto a quelle di Nicolas Maduro ‘prelevato’ a Caracas dalle forze Usa il 3 gennaio 2026 (accusato di traffico di droga, ndr) – sono precarie, ma certo Trump insiste su volersi impadronire in un modo o nell’altro dell’isola. "Cuba è finita", ha ripetuto più volte il tycoon. L’economia è devastata dalla mancanza quotidiana di energia elettrica, dall’assenza di risorse primarie e dalla sempre minore presenza di turisti. Trump spera che l’amicizia fra il suo segretario di Stato di origine cubana, Marco Rubio, e il nipote di Castro, Raul Guillermo, possa portare a una transizione senza spargimenti di sangue. Ma l’opzione militare non è mai stata messa da parte.

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