La biglietteria della Reggia in corso Giannone aprirà giovedì 1° ottobre. A darne conferma, dopo l'anticipazione a il Mattino del deputato di Fdi Gimmi Cangiano, è il Polo Museale con una nota del direttore ad interim Antonio Tarasco che ha ufficializzato il buon esito della procedura avviata con il concessionario dei servizi di biglietteria, Opera Laboratori. La notizia arriva al termine di un percorso avviato negli anni precedenti e che aveva già visto la precedente direttrice, Tiziana Maffei, lavorare sull’obiettivo per superare l’impasse burocratica. Il varco, vale ricordare, fu aperto da Maffei a gennaio scorso, dopo che il Comune (in netto ritardo sulla tabella di marcia e sugli impegni presi), aveva eseguito i lavori nello slargo.
A complimentarsi con Tarasco e a rivendicare l’apertura del varco è anche il deputato della Lega Gianpiero Zinzi che ricorda le due interrogazioni presentate alla Camera nel 2023 e, ancora, nel luglio scorso.
Le reazioni
«La riapertura dal 1° ottobre della biglietteria della Reggia di Caserta in corso Giannone è una notizia importante per la città e per il suo rapporto con il polo mussale», dice Zinzi, sottolineando che riportare la biglietteria nel cuore della città significa «creare un collegamento più forte tra uno dei siti culturali più visitati d’Italia e il tessuto urbano e commerciale» di Caserta. Il deputato considera la nuova apertura una dimostrazione del fatto che «la sinergia e il dialogo con il territorio producono risultati concreti». Sul rapporto con la città insiste anche Cangiano: «Accogliamo con enorme soddisfazione la notizia dell’apertura, dal 1° ottobre, della biglietteria della Reggia di Caserta a corso Giannone. Era una richiesta che portavamo avanti da tempo e, soprattutto, un’esigenza fortemente sentita dall’intera città. Si tratta di una scelta concreta che rende la Reggia più accessibile favorendo anche le attività commerciali e l’economia cittadina».
Sulla stessa linea il collega Marco Cerreto, secondo il quale l'apertura «rappresenta un segnale importante di attenzione verso la città e verso il territorio. Cultura e turismo possono e devono diventare sempre più motori di sviluppo per l’intero territorio» sostiene il parlamentare. Anche la senatrice Giovanna Petrenga attribuisce alla nuova direzione un ruolo nella fase che si apre. «L’apertura dal primo ottobre prossimo della biglietteria in corso Giannone, nel cuore di Caserta, per l’ingresso alla Reggia è una notizia molto importante sotto vari aspetti», afferma, riconoscendo a Tarasco di avere impresso «nuovo impulso alle attività della Reggia» attraverso sinergie con il Ministero della Cultura e con gli enti locali.
Soddisfazione a metà del deputato del Pd, Stefano Graziano: «È una buona cosa ma non basta purtroppo. Sono stato domenica alla Reggia e ho visto la piazza antistante completamente abbandonata e penso che sia più grave. Cc’è bisogno di mettersi a lavorare seriamente. Non è una bella immagine né per i turisti che arrivano né per i casertani». Di impegno storico, invece, parla anche l’ex consigliere FdiPasquale Napoletano che fa risalire all’amministrazione Del Gaudio, nel 2014, l'avvio di un confronto istituzionale sul rapporto tra il Palazzo reale e la città. Secondo Napoletano, l'obiettivo era quello di «rompere il diaframma di separazione tra il Palazzo Reale e la città», trasformando l’accesso di corso Giannone in una porta verso il centro commerciale casertano.
Soddisfatta dell’accordo raggiunto anche Marianna Pignata, componente del CdA della Reggia che parla di «un passaggio di grande rilievo ma per l’intera città. Un flusso turistico che non si esaurisce nella visita alla Reggia, ma può trasformarsi in una concreta occasione di crescita per bar, ristoranti, attività commerciali e per tutti gli operatori che ogni giorno contribuiscono a rendere viva la nostra città».
Gli operatori
Dal mondo degli esercenti si riconosce la positività della notizia. «Il cuore di Caserta non è soltanto intorno piazza Carlo di Borbone, ma anche intorno corso Giannone, piazza Vanvitelli, corso Trieste e tutte le vie limitrofe e credo che l’apertura possa ampliare concretamente il raggio d’azione dell’effetto del turismo sulle attività», sostiene Giuseppe Russo, presidente di Fipe-Confcommercio Caserta: «Il cuore di Caserta non è soltanto intorno piazza Carlo di Borbone, ma anche intorno corso Giannone, piazza Vanvitelli, corso Trieste e tutte le vie limitrofe e credo che l’apertura possa ampliare concretamente il raggio d’azione dell’effetto del turismo sulle attività». «Secondo me amplia e credo che possa ampliare concretamente il raggio d’azione sul turismo cittadino», conclude Russo, definendo l'apertura un «aspetto positivo» e auspicando che possa rappresentare un primo passo verso una maggiore partecipazione della città alla vita della Reggia.
Tra gli esercenti che negli anni hanno maggiormente insistito sulla necessità di attivare il servizio c'è anche Peppe Cardone, titolare del Frank Bar che riconosce a Tarasco il merito di avere risolto in tempi brevi una questione che si trascinava, irrisolta, da anni. «I commercianti di corso Giannone sono felicissimi e ringraziano per questo obiettivo raggiunto».