Il veterano di Capcom chiarisce le strategie future del franchise, rivelando che lo studio si sta già preparando al momento in cui le riedizioni dei vecchi capitoli raggiungeranno i titoli moderni – pensando, forse, anche ai remake di Resident Evil 5 e 6.
In occasione di un numero speciale di una rivista giapponese dedicato al trentesimo anniversario del franchise, Jun Takeuchi, storico veterano di Capcom, ha offerto importanti dettagli sulla direzione futura della saga di Resident Evil. Con la costante avanzata dei remake, la compagnia di Osaka ha già pianificato i passi successivi per quando il catalogo dei titoli storici da riproporre si sarà esaurito.
Takeuchi ha spiegato come Capcom stia gestendo la produzione della serie e cosa accadrà quando la linea dei remake raggiungerà i capitoli più recenti: “L’attuale serie di Resident Evil viene sviluppata lungo due binari paralleli. Un giorno la serie dei remake raggiungerà i titoli più recenti, e stiamo già pensando a cosa faremo quando accadrà.”

Il dirigente ha rivelato che il percorso verso questo nuovo scenario è iniziato da diversi anni, spinto anche dalle reazioni appassionate dei fan ai dettagli narrativi inseriti nei titoli più recenti:
In realtà, ci stiamo preparando gradualmente a questo momento fin dai tempi di Resident Evil Village. La comparsa di nomi come Umbrella e Spencer, così come il ritorno di Raccoon City in Requiem, sono anch’essi in preparazione di un ‘crossover’.
Infine, Takeuchi ha sottolineato come gli elementi inizialmente pensati come semplici strizzatine d’occhio agli appassionati abbiano finito per guidare la visione complessiva del team di sviluppo:
All’inizio avevamo incluso questi elementi pensando che fossero semplice fan service, ma gli utenti ne sono rimasti molto più entusiasti di quanto potessimo immaginare, arrivando persino ad analizzare le riflessioni che il team di sviluppo aveva tenuto per sé. Pertanto, come serie, abbiamo deciso di rispondere alle aspettative dei giocatori e abbiamo spinto ulteriormente questa impostazione in Village e Requiem.
Le dichiarazioni confermano quindi che le recenti connessioni narrative tra il passato e il presente del franchise faranno da ponte verso un grande progetto unificato per il futuro della serie horror di Capcom. Tuttavia, serviranno ancora molti anni per vederlo concretizzarsi.
Capcom sta attualmente lavorando a Resident Evil: Veronica e, quasi certamente, anche a Resident Evil 10. L’azienda ha inoltre già confermato che ci saranno altri remake – secondo i rumor, i prossimi saranno Resident Evil 0 e RE1.
👀 Jun Takeuchi on the future of Resident Evil and the remake series eventually catching up with the numbered games.
“The current “Resident Evil” series is being developed along two tracks: the numbered titles allow players to experience the ongoing story of the series, while the remake series allows them to experience the past. Someday, the remake series will catch up with the era of the numbered titles, and we are already thinking about what we will do when that happens. In fact, we have been gradually preparing for that since around “Resident Evil Village.” The appearance of names such as Umbrella and Spencer, as well as the return of Raccoon City in “Requiem,” are also in preparation for a “crossover.”
One of the reasons we regard “7” as a turning point for the series is that it was also the title where we began working on this kind of setup. At first, we included these elements with the sense that they were fan service, but users were far more delighted by them than we had imagined, and they even began analyzing the thoughts that the development team had privately kept to itself. So, as a series, we decided to respond to users’ expectations and pushed this setup further in “Village” and “Requiem.”
(via: BIOHAZARD 30th Special Mook)
— RENEWS (@RENews_X) September 30, 2026