Giorni caldissimi in casa Napoli, tra campo con la prima amichevole con l'Osasuna ed il calciomercato che sembra smuoversi dopo la cessione di Gutierrez che è solo da ufficializzare. Ne ha parlato dal ritiro il direttore Antonio Gaito intervenendo allo Speciale Castel di Sangro in onda ogni giorno sulla nostra Radio Tutto Napoli, la prima radio tematica tutta azzurra e sempre live.
Restyling Stadio presentato quest'oggi? Ti convince?
"Erano cose già uscite, quasi tutte. Una presentazione formale del progetto già nelle mani dell'Uefa, c'è l'ok anche della Conferenza dei Servizi. Napoli ha due progetti perché anche ADL ha presentato il suo qualora si realizzasse. L'obiettivo del Comune è partire con i lavori nel 2027, ma parliamo di qualcosa che andava fatto tanti anni fa, cioè renderlo decente, togliendo la pista d'atletica che anni fa era intoccabile. Ricordate quante polemiche c'erano con le vecchie amministrazioni? Questo progetto di 200mln della collettività lo migliora, certo, anche con skybox grandi e moderni, una copertura più funzionale e moderna, cose anche carine, ma per il club non è uno step per aumentare più di tanto i ricavi"
ADL infatti è contrario.
"Sì, vedremo se avrà la forza di costruirsi il suo stadio moderno, cosa significa moderno, introitare con tanti comfort e attività correlate 7 giorni su 7. Il progetto del Comune può aiutare, ma resta lontano dagli stadi moderni delle big e figuriamoci nel 2031 quando sarà pronto per il 2032 che stadi avranno già fatto altrove. Migliora un po' la visuale delle ultime file per avere l'omologazione dell'Uefa, si riapre il terzo anello per non perdere posti durante i lavori nel corso della stagione, ma la visuale dell'anello superiore resta quella pessima perché non si interviene chiaramente sulla struttura. Si avvicina solo l'anello inferiore, lo si allunga verso il campo. In ogni caso, parte un progetto che aiuta, migliora, ma è già vecchio con gran parte dei posti distante come prima e senza attività per aumentare i ricavi, per il Napoli non è una svolta e dovrà rincorrere le big. Certo, il Comune punta ad ottenere gli Europei anche perché altrimenti sarebbe uno smacco anche politico. Ma ADL deve muoversi per conto suo".
Immobilismo sul mercato, squadra con età media alta e acquisti già con tanti infortuni alle spalle, sei preoccupato come tanti tifosi?
"Capisco le perplessità, le preoccupazioni, giusto farsi delle domande, mi aspettavo un restyling più massiccio non solo per lo stadio ma anche per l'organico (ride, ndr). La separazione da qualche senatore me l'aspettavo, non solo Juan Jesus. Però faccio un distinguo: sposo la preoccupazione, ma non per quest'anno. Cioè credo che il Napoli farà comunque una buona stagione, si migliorerà in Champions, la squadra è forte, certo poi dipende anche dall'impronta di gioco che darà il tecnico, ma la preoccupazione è rivolta al futuro, tra 2, 3, 4 anni poi dovrai svecchiare insieme, non hai tanti giocatori futuribili, come costo rosa di Transfermarkt abbiamo pubblicato che il Napoli è quinto. E' forte, ma non hai un valore di cartellini per poter vendere e reinvestire su giovani, a meno di esplosioni incredibili di Alisson o Hojlund. Speriamo almeno che dopo il sacrificio di Gutierrez venga messo dentro qualche giovane forte alle spalle dei big. Sei competitivo, però, ma la squadra ha un anno in più... oggi è il giorno di Badiashile, meglio di Gatti senza dubbio, lo preferisco anche se va inserito tatticamente e deve smentire gli ultimi anni con tanti infortuni".
C'è entusiasmo all'interno della squadra?
"Entusiasmo non lo so. Sicuramente c'è più serenità, una metodologia più soft, l'hanno detto anche loro, poi non so questo come può condizionare la stagione. Forse con Conte ci sarebbe stata quella mezza rivoluzione di cui parlavamo perché alcuni, non più giovanissimi, erano saturi fisicamente e mentalmente per quello stress che chiede Conte ogni giorno. Ricordate le parole di Lobotka sulle difficoltà dopo i 30 anni... con l'addio di Conte forse diversi hanno sentito di poter allungare il loro ciclo a Napoli. Vediamo però intanto col ritorno di Lukaku se si accelera per l'addio, si parla dell'Atlanta, rumors anche su Lang all'Ajax, ma resto dell'idea che 4-5 arrivi ci saranno anche se manca sempre meno. Gutierrez testimonia la direzione errata? Non lo so, sicuramente inedita perché solitamente non cede quelli su cui si punta, quindi è un sacrificio dopo un mercato molto dipendioso per Conte, sbagliando tutti gli acquisti o almeno strapagandoli, tant'è che siamo qui a parlare quasi con fastidio di Lucca, Lang, Beukema, Milinkovic ecc Sono buoni giocatori per carità, ma non così forti, non fanno la differenza e non sono neanche giovani e sono stati strapagati. Una grande occasione sprecata, ma un club non può un anno comprare chiunque e l'anno dopo restare fermo, serve una linea stabile. Gutierrez aveva mercato, è un'offerta buona, non esagerata perché è un giocatore in crescita ed un mancino di spinta con qualità può pure lievitare ancora. Ma ti servivano quei soldi per sbloccare Badiashile, Favasuli e se parte Lang forse anche Zeballos che attende, ma per quanto ancora aspetterà".