Elephants

Riccardo ritrova la squadra della sua città e del cuore: dall’altra parte c’è l’ex Corazza. Domenica di derby per Orsolini. Test a porte chiuse con l’Ascoli

October 2, 2026
  1. Home
  2. Bologna
  3. Sport
  4. Riccardo ritrova la squadra della sua città e del cuore: dall’altra parte c’è l’ex Corazza. Domenica di derby per Orsolini. Test a porte chiuse con l’Ascoli

Riccardo ritrova la squadra della sua città e del cuore: dall’altra parte c’è l’ex Corazza. Domenica di derby per Orsolini. Test a porte chiuse con l’Ascoli

Ascoli è la sua casa e a casa si torna sempre felici. Stavolta però sarà la casa a spostarsi, per...

Riccardo Orsolini, 29 anni, ascolano e grande tifoso dell’Ascoli: al Bologna dal 2018

Riccardo Orsolini, 29 anni, ascolano e grande tifoso dell’Ascoli: al Bologna dal 2018

Google

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google

Seguici

Ascoli è la sua casa e a casa si torna sempre felici. Stavolta però sarà la casa a spostarsi, per qualche ora, nel mondo di Riccardo Orsolini. Succederà domenica a Casteldebole, nell’amichevole, mascherata da allenamento congiunto, tra i rossoblù e l’Ascoli. Il Picchio bussa alle porte del ‘Galli’ con le sembianze di una squadra, l’Ascoli guidata in panchina da Francesco Tomei, che dopo aver conquistato a giugno l’agognata promozione in B dopo cinque giornate di torneo cadetto oggi occupa brillantemente il quarto posto in classifica a braccetto col Modena. Pausa di campionato per le squadre di A e B e dunque amichevole (rigorosamente a porte chiuse) che casca a pennello. Specie per Orsolini, ascolano di Rotella cresciuto nel vivaio bianconero e diventato grande proprio nelle due stagioni giocate in B con l’Ascoli, da cui nell’estate 2017 l’esterno d’attacco spiccò il volo verso la serie A.

Per dire quanto sia rimasto legato ai colori bianconeri: Orsolini lo scorso aprile fece un blitz allo stadio Morgagni di Forlì per mischiarsi ai tifosi ascolani impegnati a sostenere la squadra in una partita cruciale.

Domenica dunque Orso tornerà alle origini e con lui farà il percorso inverso Daniele Corazza, il bolognese, papà del Tommaso terzino rossoblù quest’anno in prestito al Vicenza, che per diciannove stagioni è stato una colonna del settore giovanile di Casteldebole e che da luglio è a capo del vivaio dell’Ascoli.

Raffaele Palladino intanto a Casteldebole continua ad allenare ciò che resta del suo Bologna, ovvero la squadra senza gli undici nazionali. Ieri seduta doppia, che ha visto il solo Jens Odgaard lavorare, come previsto, a regime ridotto: il danese, alle prese con una lesione ai flessori della coscia destra, non ci sarà l’11 ottobre a Lecce.

Oggi e domani si replica, scivolo più o meno dolce verso il derby di Orso.

m. v.

© Riproduzione riservata

Continua a leggere tutte le notizie di sport su