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Ricerca e innovazione da premio: “Il Cnao eccellenza all’avanguardia”

September 13, 2026

Pavia, l’assessore regionale Fermi conferma gli investimenti milionari alla lotta in campo oncologico

Alessandro Fermi in visita al Cnao: “Esempio concreto di come i fondi della Lombardia si traducano in nuove tecnologie e opportunità di cura”

Alessandro Fermi in visita al Cnao: “Esempio concreto di come i fondi della Lombardia si traducano in nuove tecnologie e opportunità di cura”

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Pavia – La medicina di precisione e la lotta ai tumori complessi in Lombardia compiono un passo in avanti con i progetti InSpirit e Otero del Centro nazionale di adroterapia oncologica di Pavia finanziati con i bandi dedicati a ricerca e innovazione. A fare il punto l’assessore regionale Alessandro Fermi, che ha visitato il centro d’eccellenza di Pavia per monitorare l’andamento dei progetti che hanno ottenuto finanziamenti della Lombardia.

Innovazione e tecnologie avanzate per le cure oncologiche e la ricerca

Il Cnao sta sviluppando nuove infrastrutture e tecnologie avanzate per migliorare l’efficacia delle cure oncologiche e ampliare le attività di ricerca. In particolare il progetto InSpirit introduce la sorgente innovativa Aisha, che consentirà l’impiego di nuove tipologie di ioni (ossigeno, elio e litio) aprendo la strada a trattamenti sempre più personalizzati e a nuove applicazioni industriali e scientifiche. Parallelamente il progetto Otero prevede il potenziamento delle infrastrutture del Centro attraverso nuove aree dedicate alla ricerca e alla cura, l’introduzione di un acceleratore di protoni rotante per trattamenti ad altissima precisione anche in ambito pediatrico, e la realizzazione del primo acceleratore compatto per neutroni installato in una struttura clinica italiana, destinato allo sviluppo della terapia sperimentale Boron neutron capture therapy (Bnct).

"Un modello”

“Il Cnao – ha detto Fermi – rappresenta un esempio concreto di come gli investimenti regionali in ricerca e innovazione si traducano in infrastrutture all’avanguardia, nuove tecnologie e migliori opportunità di cura per i cittadini, con ricadute positive sia sul sistema sanitario sia sulla competitività scientifica e tecnologica della Lombardia. La nostra visione, attuata attraverso misure come la Call hub e la Linea R&S per Aggregazioni, mira a costruire un ecosistema attrattivo in cui grandi imprese, Pmi e centri d’eccellenza lavorino in sinergia. Vogliamo che la Lombardia continui a essere il motore d’Europa della ricerca oncologica, un territorio capace di trasformare le risorse pubbliche in un impatto concreto sulla vita e sul benessere delle persone”. Tramite il bando Call hub il progetto InSpirit è stato finanziato con tre milioni dalla Regione su un costo complessivo di dieci. Linea R&S per Aggregazioni, la misura che sostiene progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati da partenariati di almeno tre soggetti, ha finanziato il progetto Otero con un contributo di 750mila euro.

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