L’integrazione dell’IA nei contesti educativi e la contemporanea salvaguardia del valore umano saranno i temi al centro della sesta edizione della Ren (Reserch Education Network International Conference), che si aprirà oggi a Napoli, e si chiuderà domenica 6, promossa dal Comitato scientifico organizzatore Ren e organizzata dal Case (Center for Advanced Study in Education), Dipartimento di Scienze dell’educazione e dello sport dell’Università Pegaso. La tre giorni, tra Napoli e Ischia, rappresenta uno degli eventi più importanti del panorama nazionale per quel che riguarda i temi della ricerca educativa, con particolare attenzione ai temi dell’inclusione sociale.
IL PIANO
Dal 2021 la conferenza raccoglie i maggiori esponenti della ricerca educativa in Italia arrivando ad essere la conferenza di area education più seguita nel nostro Paese: l’edizione 2026 conta, infatti, oltre 400 relatori da 50 atenei, con un discreto risultato a livello internazionale, vista la presenza di 10 paesi rappresentati. La Ren Conference nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto dedicato alla ricerca educativa. Fin dalla prima edizione, l’ambizione degli organizzatori è stata quella di superare la semplice conferenza frontale per costruire una vera e propria community in grado di generare impatto concreto sul settore. Le prime edizioni si sono focalizzate sulla creazione di un linguaggio comune e sulla mappatura dei bisogni principali del settore, poi la conferenza ha ampliato il proprio raggio d’azione, attirando stakeholder istituzionali, player internazionali e giovani talenti. In questa edizione 2026 si segna un punto di svolta, ponendo al centro temi cruciali come l’integrazione dell’IA nei contesti educativi e la salvaguardia del valore umano, con particolare riferimento alla tematica dell’educazione all’affettività che ha animato il dibattito scientifico e politico nell’ultimo anno.
Il tema scelto è, infatti, “Battiti algoritmici: l’educazione all’affettività ai tempi della quarta rivoluzione”. L’obiettivo è concentrare l’attenzione su come l’integrazione dell’IA nei contesti educativi stia trasformando radicalmente le dinamiche relazionali: non si tratta più solo di “digital literacy”, ma di una vera e propria “alfabetizzazione affettiva digitale” su cui gli organizzatori dell’evento ritengono si possa generare un dibattito scientifico florido. La Ren Conference è presieduta dal professor Francesco Peluso Cassese, ordinario di Didattica speciale e Ricerca educativa dell’Università Pegaso che, per il terzo anno consecutivo, sostiene la conferenza, per volere del Rettore Pierpaolo Limone, riconoscendone i valori e gli scopi in linea con lo sviluppo delle ricerca scientifica e tecnologica dell’ateneo telematico più grande d’Italia. L’evento è, inoltre, patrocinato da Fere (Federazione delle Società Scientifiche di Ricerca Educativa), Sipes (Società Italiana di Pedagogia Speciale), Sird (Società Italiana di Ricerca Didattica), Cirped (Centro di Ricerca in Pedagogia) e Sirem (Società Italiana di Ricerca Mediale).
L’ORGANIZZAZIONE
Anche l’Università degli Studi di Napoli Parthenope ha supportato la segreteria organizzativa grazie alla collaborazione del Dipartimento di Scienze mediche, motorie e del benessere dell’ateneo partenopeo. La conferenza è, inoltre, patrocinata dal Comune di Napoli che ospita la cerimonia d’apertura, che si tiene oggi nella Sala dei baroni del Maschio Angioino dalle 10.30 alle 13.30. Alla mattinata prenderanno parte, tra gli altri, il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, il consigliere comunale Walter Savarese D’Atri, Monsignor Vincenzo Paglia (Pontificia Accademia per la Vita), i Rettori Pierpaolo Limone (Pegaso) e Antonio Garofalo (Parthenope), la professoressa Anna Dipace (direttrice del Dipartimento di Scienze dell’educazione e dello sport di Pegaso) e il professor Domenico Tafuri (direttore del Dipartimento di Scienze mediche, motorie e del benessere della Perthenope). Nel pomeriggio, i relatori si trasferiranno per il prosieguo dei lavori ad Ischia, presso il parco termale del Hotel Continetal, dove si svilupperanno le “thinking room” sui topic dell’evento e altre attività scientifiche.