Elephants

"Ricusare la polizia". No della Procura. Anselmo: "Massima fiducia nei pm. Ma sindacati e governo restino fuori"

July 30, 2026

I familiari di Fakir Abderrahim. Sotto, l’avvocato di parte Fabio Anselmo

I familiari di Fakir Abderrahim. Sotto, l’avvocato di parte Fabio Anselmo

Google

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google

Seguici

È una presa di posizione ferma e decisa quella che ha preso la procura di Bologna, all’indomani della richiesta ufficiale da parte dell’avvocato Fabio Anselmo di ricusare la squadra mobile invocando "un cambio di Corpo nelle indagini" sulla morte di Fakir. Ed proprio dagli uffici di via Garibaldi che l’autorità giudiziaria fa sapere che "la garanzia migliore per la terzietà e la distanza tra i fatti e chi indaga sia il coordinamento dei pm" che sono appunto "garanzia di terzietà delle indagini, che vengono seguite da un pool di magistrati": il pm Domenico Ambrosino e Francesca Arienti, insieme alla procuratrice aggiunta Morena Plazzi. A quanto si apprende, i magistrati che si occupano delle indagini stanno sentendo infatti in prima persona gran parte dei testimoni per ricostruire quanto è successo al Pilastro.

A seguito di tale presa di posizione della procura, lo stesso Fabio Anselmo, legale dei familiari di Fakir, ha ribadito: "Ho fiducia nei magistrati, ma il clima creato dalla politica è irrespirabile". "Gli interventi a gamba tesa sull’inchiesta effettuati in modo plateale da esponenti di Governo e sindacati di Polizia non possono non nuocere alla serenità di coloro che sono chiamati a deporre". Ecco perché l’avvocato non ha risparmiato anche una stoccata nei confronti dei sindacati di polizia intervenuti dopo la sua richiesta di ricusare la squadra mobile nelle indagini sul caso Pilastro. "I sindacati dovrebbero pensare e occuparsi di fare il bene delle condizioni di lavoro degli agenti, anziché intervenire in questioni d’inchiesta con dichiarazioni che non fanno bene agli agenti che hanno operato il fermo in primis e poi anche ai familiari di Abderrahim Fakir, che invece hanno mostrato davanti alla questura di Bologna grande dignità". Il riferimento dell’avvocato Anselmo è all’incontro avuto tra Yossra e Khadija Fakir, rispettivamente nipote e sorella di Abderrahim, con il capo della polizia Vittorio Pisani, in visita alla questura martedì pomeriggio.

In questa sede le due parenti del 42enne morto al Pilastro si sono presentate a sorpresa sotto gli uffici di piazza Galilei chiedendo un confronto con Pisani. Confronto che c’è stato ed è durato circa un’ora. Un’ora in cui il capo della polizia ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia Fakir per la scomparsa del parente, ribadendo il massimo impegno delle istituzioni e della stessa polizia nel fare piena luce su quanto accaduto alle porte di Bologna domenica 19 luglio. "La famiglia di Abderrahim Fakir ha dato una lezione di civiltà ed educazione martedì pomeriggio davanti alla Questura di Bologna", ha commentato proprio questa circostanza l’avvocato Anselmo, che assiste tra gli altri familiari anche le due donne. "È ora che questo circo finisca" ha infine scandito il legale.

f.z.

© Riproduzione riservata