All’asta non c’è solo il club biancorosso. Intanto oggi la squadra di Gadda scende in campo con il Lunano

Non sarà semplice per la nuova società recuperare il marchio: c’è infatti un altro pretendente

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Una sfida inattesa proprio all’ultimo metro e quando ormai la strada sembrava del tutto spianata. Sulla strada del Rimini calcio si è piantato un rivale inatteso. L’asta telematica per recuperare lo storico marchio del club – finito nel calderone della procedura fallimentare, dopo il naufragio della precedente gestione – non sarà affatto una passeggiata in solitaria: tra la nuova società e il vecchio simbolo si è inserito a sorpresa un secondo pretendente. Una doccia fredda che rischia di alzare la posta in palio, ma che non fa arretrare di un solo millimetro i nuovi vertici di piazzale del Popolo, decisi a riannodare i fili con la memoria e a restituire l’identità perduta alla gente biancorossa.
"Pensavamo di essere soli, ma abbiamo preso atto che c’è anche un altro concorrente – spiegano senza mezzi termini dalla società –. Faremo tutto il possibile per riportare il marchio a casa, pronti ad affrontare anche questo ulteriore e imprevisto sacrificio economico". Una partita d’orgoglio e di appartenenza che si sposta ora sulle scrivanie del tribunale, con la tifoseria col fiato sospeso per capire chi si aggiudicherà l’eredità biancorossa.
Sul rettangolo verde, intanto, la banda guidata da mister Massimo Gadda pensa solo a mettere benzina nelle gambe e a oliare i meccanismi di gioco. Oggi pomeriggio, alle 18, il sintetico del ’Romeo Neri’ ospita il test contro il Lunano, terzo appuntamento di questo precampionato. L’ultimo collaudo estivo andrà invece in scena domenica alle 20.30, quando a Rimini arriveranno i ghanesi dello Steadfast per calare il sipario prima che i punti inizino a pesare davvero.
Per entrambe le uscite casalinghe i cancelli dello stadio resteranno spalancati a ingresso totalmente libero. Un’occasione ghiotta per riassaporare il clima partita e, soprattutto, per chi vuole assicurarsi un posto sugli spalti: la campagna abbonamenti viaggia già a pieno ritmo ed è arrivata a sfondare quota 1.200 tessere sottoscritte. Durante le amichevoli i botteghini dello stadio rimarranno operativi fino al triplice fischio, oltre ai consueti orari feriali dalle 16 alle 20. Perché la storia sarà pure temporaneamente incagliata tra le carte di un’asta giudiziaria, ma la passione della piazza ha già ritrovato la sua voce più forte.
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