La lieta notizia attorno alle 20 in località Costacciaro. Non si rintracciava da sabato mattina. E’ la regina dei volatili: un magnifico esemplare femmina, in volo ha un’apertura alare di 2 metri e mezzo

Gianluigi Mandolesi, 47 anni, aquiliere di professione

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Questa sera attorno alle ore 20 in località Costacciaro in comune di Gubbio è stata ritrovata ‘Bonbon’ l’aquila di mare codabianca. Ad avvistarla un ragazzo del posto che ha controllato dove si era posata e ha avvertito l’aquiliere che si è recato subito sul posto La regina dei volatili (un magnifico esemplare femmina) si era allontanata sabato mattina mentre partecipava al raduno annuale sul monte Nerone “In Volo con le aquile”, un evento che vede la partecipazione di aquilieri provenienti da tutt’Italia e che è organizzato dallo “Strozziere” circolo di Falconeria con sede ad Apecchio e guidato dal presidente Davide Fratini.
La fuga dell’aquila di Gianluigi Mandolesi
L’aquila che si era allontanata è di proprietà dell’aquiliere Gianluigi Mandolesi di Porto Potenza Picena e in volo ha un’apertura alare di 2 metri e mezzo. “Oggi siamo ancora alla ricerca dell’aquila- sottolineava nel pomeriggio di oggi Davide Fratini- c’è stata una segnalazione verso Urbania ma ancora non siamo riusciti a rintracciarla”.
Cosa che è avvenuta poi nella serata. Per Gianluigi lacrime di gioia.

L’aquila è finalmente stata ritrovata in Umbria, in località Costacciaro
Inizialmente l’aquila per tramite del segnale radio e Gps era stata localizzata in località Orsasiola a Urbania poi però il Gps si è scaricato e ora senza più segnale elettronico la ricerca è diventata ancora più problematica.
L’evento ‘In volo con le aquile’
Ritornando all’evento “In Volo con le aquile” lo si tiene ormai da dieci anni il primo weekend di settembre e vede la partecipazione di arrivano aquilieri da ogni parte d’Italia con le loro stupende aquile: reali, testa bianca, coda bianca, cilene e aquile delle steppe. “Ci si ritrova il venerdì per un aperitivo di benvenuto e poi tutti a cena - sottolinea Davide Fratini-. Tante chiacchiere ma pure tanta tensione per i voli del giorno dopo anche perché il meteo mette condizioni perfette, sole e vento a gogo.
Il sabato mattina tutti sul Monte Nerone e iniziano i voli, in intervallo per il pranzo presso il Rifugio la cupa è poi nel pomeriggio altri voli fino a sera. Qualcuno parte per tornare a, casa ma molti restano per sfruttare lo splendido scenario del Nerone anche la domenica mattina per altri voli... Pranzo e tutti a casa. L’unica nota dolente è stata la fuga di Bon Bon aquila pescatrice coda bianca”. Questa sera la bella notizia.
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