Sei giorni. Tanto manca alla partenza per il ritiro in Galles e tanto resta alla Roma per piazzare il primo vero colpo dell’estate. Il conto alla rovescia è già iniziato e Gian Piero Gasperini non nasconde l’impazienza: a meno di un mese dal via del campionato, con l’esordio casalingo contro una Fiorentina tra le squadre più attive sul mercato, GPG vuole accogliere un rinforzo prima di salire sull’aereo, per iniziare il lavoro con almeno un volto nuovo già inserito nel progetto. Un’esigenza tecnica, ma anche un segnale da lanciare all’ambiente. Tony D’Amico lo sa bene e sta spingendo per consegnare all’allenatore il primo acquisto nei tempi richiesti. Il diesse, però, non deve soltanto vincere la concorrenza sul mercato: chiede anche ai Friedkin di accelerare i passaggi burocratici per evitare che le trattative si trascinino oltre il limite fissato da Gasp. L’obiettivo è chiaro: arrivare alla partenza per il Galles con almeno un rinforzo già in giallorosso. Perché dopo le trattative saltate con Greenwood e Summerville, la Roma ha bisogno di una vittoria, e anche importante, per dare un segnale all’ambiente, alla squadra, al tecnico, alla Serie A. Adesso il club giallorosso ha bisogno di colpi importanti per dare una sterzata a un mercato che mai negli ultimi anni aveva visto zero acquisti dopo 25 giorni l’apertura della finestra.
Nusa è la priorità
In cima alla lista degli obiettivi continua a esserci Antonio Nusa. Il talento norvegese resta il preferito per rinforzare la trequarti e la Roma ha già avviato i contatti sia con il suo entourage, che vede di buon occhio la destinazione, sia con il Lipsia. L’ostacolo, però, è tutt’altro che banale: il club tedesco chiede tra i 55 e i 60 milioni di euro e all’orizzonte c’è lo spettro di una possibile asta. Diverse società di Premier League seguono infatti il giocatore e sono pronte a inserirsi. I giallorossi provano a giocarsi la carta del progetto tecnico, accompagnata da un’offerta economica importante: l’idea è triplicare l’attuale ingaggio del norvegese, oggi fermo a 1,2 milioni di euro più 300 mila di bonus. L’affare non è semplice, anzi, la trattativa è al momento tutta in salita.
La situazione per El Mala
La lezione delle trattative sfumate, però, è ancora fresca. Per questo D’Amico non vuole farsi trovare impreparato e tiene aperti più tavoli contemporaneamente. Il nome che sta guadagnando terreno è quello di Said El Mala, diciannovenne tedesco del Colonia reduce da una stagione da tredici gol. Un profilo giovane, esplosivo e già finito nel mirino del Borussia Dortmund, che ha tentato l’assalto con un’offerta da 35 milioni di euro, bonus compresi. Il Colonia, però, non si accontenta e pretende almeno venti milioni in più garantiti. La sensazione è che intorno ai 50 milioni si possa trovare il punto d’incontro. La lista, comunque, resta lunga. Anche Godts e Schjelderup continuano a essere monitorati, pur rappresentando operazioni economicamente molto impegnative. La Roma insiste su più fronti perché il tempo corre veloce e Gasperini aspetta risposte concrete. L’imperativo è uno solo: imprimere finalmente una sterzata al mercato prima della partenza per il Galles, trasformando l’attesa in entusiasmo e regalando al nuovo tecnico il primo tassello della sua Roma. Gasp ne ha bisogno, e la tifoseria che ha rinnovato al buio quasi 40mila tessere si merita di celebrare l’arrivo di un top player.
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