Elephants

Sabalenka, campionessa in tutto: inaugura un nuovo circolo a Minsk

July 24, 2026

Aryna Sabalenka, la Tigre di Minsk. La n.1 al mondo ormai da anni è sempre ai vertici del tennis femminile, pur con qualche scivolone qua e là, principalmente nei tornei dello Slam. Relativamente al suo gioco e alle potenzialità, infatti, avrebbe dovuto già vincere molto di più. Ciò però non toglie come sia la giocatrice simbolo della sua generazione, un riferimento che va anche oltre il campo. Sabalenka, nata a Minsk nel 1998, è infatti un personaggio positivo.

Una ragazza simpatica e capace di farsi volere bene. Sui grandi palcoscenici, dai colleghi (anche se ha detto di preferire Sinner ad Alcaraz), e soprattutto dalla gente, spiccando nelle piccole cose.

Il “Sabalenka Tennis Club” a Minsk

In attesa di ritrovare l’amato cemento, dopo una primavera e un inizio estate non esaltanti, la bielorussa non si ferma un attimo. Cercando di regalare qualcosa che vada oltre la gioia dei propri risultati. Ed è così che, a Minsk, è nato l’ “Aryna Sabalenka Tennis Club”. Un nuovo circolo, con il suo nome e pieno di immagini di una tigre che ruggisce, come il tatuaggio sul braccio della n.1 al mondo. Una bella iniziativa da parte sua, per la propria città e anche per tanti ragazzi. Una serie di campi nuovi in terra rossa è un dono tutt’altro che banale.

Che Sabalenka è stata ben contenta di fare alla sua Minsk, come scritto su Instagram: “Il tennis mi ha cambiato la vita, e sono incredibilmente grata di restituire qualcosa al posto dove il mio viaggio è iniziato. Spero che questo campo diventi una casa dove i giovani giocatori possano sognare, competere, fare amicizia e scoprire l’amore per il nostro sport. Il futuro del tennis appartiene alla prossima generazione, e non vedo l’ora di vedere chi sarà il prossimo a scendere su questo campo“. Questa la didascalia sotto una foto di Sabalenka sorridente e una panoramica dei campi in terra e delle immagini che attorniano il tutto. Un passo molto importante, in un Paese dove si sente il bisogno di strutture tennistiche.

Il cuore d’oro di Aryna

D’altronde Sabalenka è legata particolarmente ai campi pubblici di Minsk, dove è nata la sua passione per il tennis. Insieme al padre Sergej, venuto a mancare a soli 44 anni nel 2019, scoprì l’amore per questo sport. Il genitore le fece provare a giocare su un campo qualunque, da lì scoppiò la passione che ha portato Sabalenka a diventare n.1 del mondo e campionessa Slam, nonché bandiera dello sport bielorusso. E così Sabalenka, consapevole delle difficoltà che molti ragazzi possono avere, specie nel trovare campi da tennis, sport leggermente più di nicchia, ha voluto dare una mano concreta.

Un circolo a suo nome, pubblico, con campi in terra rossa. Così che il futuro dello sport nel Paese possa crescere in maniera controllata, gestita fino al più piccolo dettaglio. Un modo di ricambiare, restituire ciò che ha avuto dalla natura e dalla vita, dalla sua città, la giocatrice più forte del mondo. Senza radici, in fondo, l’albero cade.