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Sala podcast a scuola per ricordare ’Santi’

September 29, 2026

Alla primaria Bertolini uno studio allestito con i fondi raccolti in memoria della maestra Santina Fasano, scomparsa a 57 anni

Alla primaria Bertolini uno studio allestito con i fondi raccolti in memoria della maestra Santina Fasano, scomparsa a 57 anni

Alla primaria Bertolini uno studio allestito con i fondi raccolti in memoria della maestra Santina Fasano, scomparsa a 57 anni

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Appena varcata la soglia dello studio di registrazione, si respira fin da subito tutta l’energia di un progetto pronto a partire. Al centro della stanza troneggia un tavolo rotondo, circondato da sedie gialle e attrezzato con i microfoni che presto daranno voce a tanti piccoli alunni, mentre sulla parete una luce al neon traccia il nome di questo nuovo angolo: ’Spazio Santi’.

È questo infatti il diminutivo dell’indimenticabile maestra Santina Fasano, insegnante scomparsa lo scorso anno a 57 anni, che dà ora il nome al nuovo studio di produzione e streaming podcasting realizzato in sua memoria alla scuola primaria Bertolini: un luogo fatto di voci, racconti e sogni, ma soprattutto uno spazio in cui i bambini potranno imparare a comunicare, esprimersi e condividere quello che sentono dentro, esplorando insieme tanti temi differenti. "Volevamo ricordare la maestra Santi attraverso un luogo che rappresentasse la sua personalità e che custodisse la sua energia: proprio per questo motivo non potevamo orientarci verso una stanza statica o spenta, ma al contrario ci siamo subito indirizzati verso uno spazio ricco di parole, in cui fosse possibile condividere momenti insieme", hanno raccontato ieri le sue colleghe, ripercorrendo le tante qualità dell’insegnante.

Ed è proprio su questa filosofia che prende infatti vita il nuovo studio di registrazione, nato grazie all’affetto e alle donazioni delle tantissime persone che hanno amato la maestra, raccogliendo nei mesi scorsi circa 15mila euro: famiglie ed ex studenti scesi in campo per dare il proprio contributo e realizzare uno spazio pensato per unire non soltanto chi l’ha conosciuta, ma anche le prossime generazioni di studenti che un giorno varcheranno le porte della "sua" scuola. Gli alunni avranno così uno spazio in cui ritrovarsi, cimentarsi con un nuovo progetto e diventare protagonisti di un vero e proprio podcast, intervistando alcuni ospiti e trattando i temi più diversi: le puntate saranno poi caricate sull’apposito canale youtube, piattaforma tramite la quale potranno essere visibili a un ampio pubblico.

In attesa che il progetto prenda formalmente inizio verso il mese di novembre, ieri mattina a dialogare con i bambini è stato Valerio Montalto, direttore generale del Comune di Bologna e marito della maestra Santi. "Ha lavorato qui con passione per oltre venticinque anni – ricorda con emozione – e questo posto era la sua seconda casa: ne sarebbe felice".

Schierati di fronte ai microfoni, quattro giovanissimi studenti hanno così cominciato il loro giro di domande, chiedendo a Montalto alcune curiosità sul suo lavoro e su come funzionasse, ma anche cogliendo l’occasione per raccontare un po’ di loro stessi e ripercorrere al microfono alcuni momenti indimenticabili vissuti tra i banchi insieme alla maestra. Prima di iniziare l’intervista però, il nuovo studio è stato impreziosito da un ulteriore dettaglio: sulla parete, infatti, ieri mattina è stato appeso un quadro che ritrae uno scorcio di Torre Rinalda, località balneare salentina e luogo a cui la maestra era profondamente legata. Un affresco donato da Montalto alla scuola, capace ora di rendere ancora più suggestiva la sala in cui gli alunni si ritroveranno per portare avanti il nuovo progetto e dare sfogo alla loro curiosità. "Potevamo andare in Grecia, in Spagna o in qualunque altro posto – ha raccontato Montalto agli alunni – ma per lei quella spiaggia non era paragonabile a nessun’altra".

E fra ricordi, pensieri e gesti concreti, la presenza dell’insegnante si percepisce ora in ogni angolo: negli sguardi dei piccoli alunni che indossano le cuffie, nella curiosità delle domande che rimbalzano da un microfono all’altro, fino al neon affisso sulla parete che continuerà a ricordare il suo nome. "Ciao Santi – si legge in un cartellone firmato dagli studenti – con te da oggi il cielo sarà sempre più blu".

Giorgia De Cupertinis

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