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Salento, cane Corso sbranato in villa a Roca: sospetto attacco di un lupo

September 2, 2026

L'animale avrebbe scavalcato un muro di due metri prima di azzannare la femmina di 50 chili. Indagano Carabinieri Forestali e Polizia Locale

Salento, cane Corso sbranato in villa a Roca: sospetto attacco di un lupo

di Pierangelo TEMPESTA

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mercoledì 2 settembre 2026, 18:25 - Ultimo aggiornamento: 19:59

Un grosso cane Corso, una femmina di nome Connie del peso di circa cinquanta chili, è morto dopo essere stato aggredito da un predatore, si presume un lupo. L’animale ha riportato lesioni molto profonde ed è deceduto la mattina seguente, nonostante l’intervento e le cure del veterinario.

L’episodio si è verificato nella serata di giovedì scorso nelle campagne di Roca, marina di Melendugno (Lecce), lungo via vicinale Mancarella, all’interno di una villa di campagna.

Secondo quanto ricostruito, ad attaccare Connie sarebbe stato molto probabilmente un lupo. A far propendere per questa ipotesi sarebbero soprattutto le modalità con cui si è svolta l’aggressione, anche se la certezza potrà arrivare soltanto dagli accertamenti sulle ferite e sui morsi.

Il predatore sarebbe riuscito a oltrepassare il muro di recinzione della proprietà, alto circa due metri, per raggiungere il cane.

Connie avrebbe reagito cercando di difendersi, dando vita a una violenta colluttazione. Al termine dello scontro, però, il cane presentava gravi ferite soprattutto alla gola e al torace. Le condizioni si sono rivelate troppo serie e, nonostante le cure ricevute, l’animale è morto il giorno successivo.

Dopo l’aggressione, i proprietari di Connie hanno contattato telefonicamente i carabinieri forestali, che hanno fornito loro indicazioni su come procedere. La segnalazione è stata quindi formalizzata presso la stazione dei carabinieri di Melendugno. Dell’accaduto è stata informata anche la polizia locale. Saranno ora gli accertamenti sulle lesioni riportate dal cane e, in particolare, l’analisi dei segni lasciati dai morsi a poter fornire elementi utili per stabilire con maggiore certezza quale animale abbia compiuto l’aggressione.

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