Sdraiato sul letto, con la telecamera del cellulare vicinissima al viso, Salmo mostra su TikTok i segni lasciati dall'asportazione di un cancro della pelle. Il rapper sardo, classe 1984, ha raccontato ai suoi follower di aver subito un intervento di rimozione di un carcinoma basocellulare, una delle forme più comuni di tumore dell'epidermide. «Ora sta ricrescendo», ha commentato amaramente Salmo, il quale ha fatto poi un riferimento non troppo velato alle recenti fake news diffuse in rete sul rapporto tra esposizione al sole, vitamina D e protezione solare, finalizzate e sminuire il ruolo creme solari nella prevenzione dei tumori.
Carcinoma basocellulare, il tumore della pelle più frequente
Il carcinoma basocellulare toccato in sorte a Salmo (ma anche all'ex Presidente Usa Joe Biden, l'influencer e imprenditrice Valentina Ferragni e la conduttrice tv Paola Ferrari) nasce dalle cellule basali dell’epidermide, lo strato più superficiale della pelle, e rappresenta una delle forme più diffuse di tumore cutaneo. Colpisce soprattutto le aree maggiormente esposte ai raggi solari, come viso, collo e testa, perché nella maggior parte dei casi è legato al danno provocato dai raggi ultravioletti accumulato negli anni. Secondo un approfondimento condiviso dalla Mayo Clinic, uno dei migliori ospedali del mondo, può presentarsi con aspetti diversi: una piccola lesione lucida, una ferita che non guarisce, una macchia o una crescita anomala della pelle. Per questo motivo è fondamentale non ignorare cambiamenti apparentemente innocui e sottoporsi a controlli dermatologici periodici.
L'importanza di riconoscerlo e asportarlo
A differenza di altri tumori cutanei più aggressivi, il carcinoma basocellulare raramente dà metastasi, ma non deve essere sottovalutato, né considerato un problema esclusivamente estetico. Se non asportato, infatti, può crescere localmente e danneggiare i tessuti circostanti. La diagnosi avviene generalmente attraverso una visita dermatologica e, quando necessario, una biopsia che permette di confermare la natura della lesione. Il trattamento più frequente, ricordano gli esperti della Mayo Clinic, è la rimozione chirurgica completa, con l’obiettivo di eliminare il tumore preservando il più possibile la pelle sana.