Iglesias.
29 luglio 2026 alle 00:45
La minoranza: «Alberi estirpati e arredi non consoni a un luogo sacro»I lavori di riqualificazione del parco della chiesa di via San Salvatore scatenano accese polemiche in città. Sono molti gli iglesienti che, attraverso i canali social, hanno espresso il disappunto per le scelte di arredo urbano che nulla hanno a che vedere con l’importanza storica di tale luogo.
Critiche
La polemica è però sbarcata anche in municipio. Il consigliere comunale Luigi Biggio non usa mezzi termini: «È stato compiuto uno scempio nei confronti di un luogo che avrebbe meritato ben altra cura e sensibilità. Stiamo parlando di un luogo sacro in cui si trova la chiesa più antica di Iglesias. Gli arredi urbani scelti, più consoni ad altre realtà, sono un pugno nell’occhio nei confronti del contesto in cui sono stati inseriti».
Le contestazioni riguardano anche la decisione sostituire la vegetazione esistente con nuove piantumazioni di macchia mediterranea. «L’amministrazione ha dato prova di non tenere in debito conto l’importanza del verde pubblico», racconta Francesco Perra, ingegnere ambientale. «Negli ultimi anni sono stati abbattute decine di alberi senza sostituzione».
Per quanto riguarda il parco della chiesa «sono state rase al suolo le vecchie acacie, alberi di oltre cinquant’anni, per una decisione probabilmente azzardata. È pur vero che sono stati messi a dimora nuovi alberi – prosegue Perra – i quali devono comunque avere il tempo a loro necessario per crescere. Per cui mi chiedo perché siano stati abbattuti alberi sani per piantarne degli altri».
Conto salato
Fa discutere anche la cifra spesa, mezzo milione di euro, per l’esecuzione degli stessi lavori: «Nel momento in cui vengono investiti fondi pubblici per interventi di pubblica utilità – puntualizza Biggio – occorre fare scelte ponderate soprattutto quando si interviene in luoghi di importanza storica, come lo è il parco urbano di via san Salvatore. Devo constatare con rammarico e dispiacere che non si tratta di un caso isolato, questo denota una scarsa attenzione e lungimiranza da parte dell’amministrazione in merito alle scelte riguardanti il bene pubblico». Sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere comunale Federico Melis: «In merito ai lavori di riqualificazione, ho presentato una richiesta di accesso agli atti per verificare tutti i passaggi dell’iter burocratico».
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