VOLPAGO Vandali in azione alla scuola primaria di Volpago dove ignoti hanno danneggiato almeno una quarantina di vetrate prendendole, con tutta probabilità, a sassate. Il danno, da varie migliaia di euro, è stato scoperto mercoledì dal personale scolastico: sui vetri dell’edificio, sul lato Sud, sono state trovate fessure, crepe e piccoli fori causati dal lancio di sassi o altri oggetti contundenti. Una prima stima parla di 20mila euro di danni, ma il conto potrebbe salire ancora. Il Comune ha subito fatto denuncia ai carabinieri. «Si tratta di un atto vandalico gravissimo - afferma il sindaco Paolo Guizzo -. Se ci fosse un solo foro potrei pensare a una casualità, ma in questo caso non lo può essere: il danno è ingente e sistematico». Esclusa dunque l’ipotesi di un tentato furto viste i danneggiamenti riscontrati nelle vetrate.

Corsa contro il tempo
Difficile riparare tutto entro l’inizio della scuola, giovedì 10 settembre, e in Comune è già scattata la corsa contro il tempo per la messa in sicurezza: «Se non dovessimo farcela a sostituire i vetri utilizzeremo delle pellicole protettive, si tratta comunque di vetri di sicurezza». E' chiaro, però, che non è possibile far entrare i bambini a scuola senza aver scongiurato il seppur minimo rischio. «Non abbiamo alcun elemento, al momento, per dire chi sia stato - prosegue Guizzo -. Sono in corso delle indagini. Nell'area ci sono delle telecamere, ma il problema è che non abbiamo idea di quando il fatto sia avvenuto; se si trattasse di un evento non recentissimo le registrazioni potrebbero non essere state conservate. Invitiamo chiunque abbia visto o sentito qualcosa a rivolgersi alla stazione dei Carabinieri di Volpago: ogni segnalazione è fondamentale».
Chi rompe paga
«È un gesto vergognoso, che offende l’intera comunità e colpisce un bene pubblico che appartiene a tutti - afferma il primo cittadino -. La scuola non è solo un edificio: è uno spazio di valori condivisi. Danneggiarla significa colpire ciò che abbiamo di più prezioso». Per quanto riguarda l'aspetto economico, «non si tratta solo del costo delle vetrate, ma anche di quello di rimozione, smaltimento, reinstallazione etc. Se troveremo i responsabili, saranno loro a pagare il conto». Anche se non ci sono certezze, tutto fa pensare che gli autori del gesto possano essere dei giovani. Già nelle scorse settimane, del resto, l'amministrazione aveva fatto rimuovere una panchina dal cimitero per evitare assembramenti in quella zona. Non è da escludere, però, che giovani e giovanissimi si siano spostati altrove. Intanto, la Civica per Volpago commenta: «Si tratta di un atto vile e inaccettabile, compiuto ai danni di una scuola e quindi dell’intera comunità. Ci auguriamo che le indagini consentano di individuare rapidamente i responsabili e che chi ha provocato questi danni sia chiamato a risponderne, insieme alle eventuali responsabilità genitoriali previste nel caso in cui gli autori fossero minorenni. Un gesto del genere non può essere liquidato come una bravata».