La Juventus accelera per Jhon Lucumì: nell'affare col Bologna può rientrare Cabal. Tutti i dettagli e gli aggiornamenti sulla trattativa di mercato
La Juventus sta lavorando alacremente per provare a chiudere in tempi brevi l’operazione Jhon Lucumì. L'amministratore delegato Carnevali e il direttore sportivo Massara stanno cercando in ogni modo di sbloccare la complessa situazione con il Bologna, per trovare una fumata bianca che soddisfi tutte le parti coinvolte. Il profilo del difensore colombiano rappresenta infatti una delle richieste esplicite avanzate da mister Spalletti, e la dirigenza bianconera sta facendo il massimo sforzo sul mercato pur di accontentarlo.
La trattativa ha subito una netta accelerata nelle ultime ore, portando nuova linfa a un'operazione che sembrava essersi momentaneamente impantanata sui costi del cartellino.
La rivelazione di Fabrizio Romano sulla trattativa
Di come procede la trattativa tra la Juventus e il Bologna ne ha parlato Fabrizio Romano su Whatsapp: “Aggiornamento Lucumì: la Juventus offre anche Cabal al Bologna come parte dell’operazione. Si è tornati a trattare tra club in queste ore dopo l’accordo col difensore sul contratto raccontato ieri in esclusiva”, ha scritto il giornalista.
L'inserimento di una contropartita tecnica gradita potrebbe infatti rappresentare la chiave di volta ideale per abbassare le pretese economiche degli emiliani. Il profilo del giocatore offerto potrebbe incastrarsi alla perfezione nei piani tattici della squadra rossoblù, garantendo un sostituto pronto ed evitando scoperture nel reparto arretrato.
La mossa della Juventus per chiudere l'accordo
Resta da capire se la mossa di Carnevali e Massara di inserire Cabal sarà decisiva per sbloccare la trattativa. Negli ambienti di mercato si respira un moderato ottimismo, ma la risposta definitiva del Bologna chiarirà se l'offerta attuale basterà a chiudere il cerchio. La sensazione è che la volontà del calciatore, unita al pressing continuo dei vertici torinesi, possa fare la differenza già nei prossimi giorni. La palla passa ora alla società felsinea, chiamata a decidere se accettare queste condizioni o rilanciare ulteriormente.