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Sindaco-Pro Loco, accuse al veleno  - L'Unione Sarda.it

October 8, 2026

Monserrato.

09 ottobre 2026 alle 00:52

Scoppia la polemica sui ritardi nell’organizzazione de Sa Fest’e Sa Binnenna 

A Monserrato la polemica attorno a Sa Fest’e Sa Binnenna si accende a pochi giorni dall’evento. La Pro Loco denuncia ritardi e scarsa attenzione da parte dell’amministrazione; il sindaco Locci ribatte parlando di difficoltà organizzative e scelte poco rispettose della tradizione.

Il confronto

Al centro dello scontro, una festa che per la comunità monserratina rappresenta uno dei momenti più identitari dell’anno. La Pro Loco, attraverso la presidente Daniela Podda, fa sapere come a gennaio fossero state individuate alcune date a settembre, ma l’evento non sarebbe potuto rientrare nell’Estate Monserratina, chiusa il 3 ottobre. Da qui lo spostamento al giorno dopo, «concordato informalmente con l’assessora alla Cultura».

Podda precisa che, tramite colloqui avviati dalla precedente presidente, si era anche valutata l’ipotesi di unire la festa a Portalis Obertus, senza però arrivare a conferme. La nuova presidenza puntava invece «a fare un’unica festa da soli», con il solo patrocinio gratuito del Comune. «Inizialmente ci hanno detto che andava bene», spiega. «Poi, per questioni logistiche, ci hanno comunicato che non si poteva più fare, arrivando così al 18 ottobre». Da allora, racconta Podda, nessuna risposta né dall’assessora né dal sindaco. «Abbiamo chiesto un incontro formale il 23 settembre. Ci era stato detto che ci avrebbero fatto sapere il giorno dopo, ma non abbiamo ricevuto nulla. Mancano pochi giorni alla festa e siamo in difficoltà».

L’altra campana

Il sindaco Locci respinge le accuse e rilancia: «La prima bozza del programma è arrivata il 17 settembre ed è stata respinta perché prevedeva lo spostamento della sfilata dal pomeriggio alla mattina, una modifica che avrebbe sconvolto la tradizione». Dopo quella bozza, racconta, non sarebbe arrivata alcuna comunicazione formale: «Solo un messaggio che non faceva neanche riferimento all’evento».

Il sindaco aggiunge che una seconda mail è arrivata soltanto pochi giorni fa, ma ancora incompleta: «Il programma non è stato modificato come richiesto e manca il piano di sicurezza, che trovo sorprendente non sia stato ancora inviato. Senza quel documento non possiamo autorizzare nulla, è un requisito essenziale».

Disagi a catena

Locci sottolinea poi come questa disorganizzazione, «non riscontrata con presidenze precedenti», starebbe creando difficoltà anche ai gruppi partecipanti, avvisati in ritardo. Rivendica inoltre il valore della manifestazione: «Grazie a questa Festa abbiamo vinto due premi di qualità, siamo stati premiati in Senato, è un appuntamento che rappresenta Monserrato e che va trattato con la massima attenzione: chi organizza deve garantire un livello adeguato di coordinamento». E conclude: «Siamo noi ad essere molto preoccupati. Chiediamo solo che le tradizioni restino intatte e la festa rimanga di qualità».

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