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Sisma Campi Flegrei: vertice a Roma tra Musumeci e Fico; meeting anche in Prefettura

August 24, 2026

L'ultimo decreto legge sui Campi Flegrei e le possibili proposte emendative sono state al centro di un colloquio a Roma tra il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci ed il presidente della Regione Campania Roberto Fico.

All'incontro hanno partecipato anche il capo Dipartimento nazionale della Protezione civile Fabio Ciciliano, il capo Dipartimento Casa Italia Luigi Ferrara, il consigliere legislativo del ministro Francesco De Luca, il capo Gabinetto del presidente della Regione Francesco Comparone, il capo degli affari istituzionali della Regione Claudio Tancredi Palma.

Nel corso della riunione, si legge in una nota, «si è concordato di promuovere un ulteriore incontro nei prossimi giorni, con i sindaci dei Comuni interessati e con il commissario straordinario per gli interventi nelle infrastrutture pubbliche».

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La Prefettura

Intanto oggi si è svolta, presso il Palazzo di Governo, una riunione convocata dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, per l’aggiornamento sugli sviluppi delle attività di protezione civile connesse alla scossa del 31 luglio scorso sul territorio di Pozzuoli.

Hanno partecipato, tra gli altri, l’Assessore Regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, il Comune di Pozzuoli, la Città Metropolitana di Napoli, i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine.

Sul territorio permangono 20 squadre dei Vigili del Fuoco per rispondere immediatamente ad eventuali ulteriori richieste di verifica della stabilità degli edifici da parte dei cittadini e di assistenza per il recupero delle masserizie; sono stati eseguiti ad oggi 1493 interventi, con 216 edifici dichiarati inagibili, per un totale di 1093 unità abitative.

Procedono, altresì, le attività di spostamento in luoghi sicuri delle opere custodite nelle Chiese dichiarate inagibili, in coordinamento con la Diocesi e la Soprintendenza Archeologica.

Il Comune di Pozzuoli ha adottato sino ad oggi 422 ordinanze di sgombero e 10 ordinanze di revoca dopo le verifiche di II livello. Pertanto, risultano sgomberati attualmente 1496 nuclei familiari, per un totale di 3709 persone, di cui 3538 in autonoma sistemazione, 118 ospitate presso strutture alberghiere e 53 accolte presso il Palatrincone.

Resta attivo il monitoraggio regionale sul dispositivo di rimodulazione del quadro dei collegamenti marittimi per le isole di Ischia e Procida.

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Il bilancio

Dopo la scossa di terremoto del 31 luglio, a Pozzuoli risultano sgomberati attualmente 1496 nuclei familiari, per un totale di 3709 persone, di cui 3538 in autonoma sistemazione, 118 ospitate presso strutture alberghiere e 53 accolte presso il Palatrincone. Venti squadre dei Vigili del Fuoco sono in campo per rispondere immediatamente ad eventuali ulteriori richieste di verifica della stabilità degli edifici da parte dei cittadini e di assistenza per il recupero delle masserizie; 1493 interventi eseguiti, con 216 edifici dichiarati inagibili, per un totale di 1093 unità abitative. Sono i dati messi in evidenza nella riunione convocata dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, per l'aggiornamento sugli sviluppi delle attività di protezione civile sul territorio di Pozzuoli. Il Comune ha adottato sino ad oggi 422 ordinanze di sgombero e 10 ordinanze di revoca dopo le verifiche di II livello. Procedono le attività di spostamento in luoghi sicuri delle opere custodite nelle Chiese dichiarate inagibili, in coordinamento con la Diocesi e la Soprintendenza Archeologica. Resta attivo il monitoraggio regionale sul dispositivo di rimodulazione del quadro dei collegamenti marittimi per le isole di Ischia e Procida.