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Slalom tra le buche nelle vie del mare  - L'Unione Sarda.it

July 28, 2026

Arbus.

29 luglio 2026 alle 00:45

La ditta non ha eseguito i lavori di ripristino: il Comune rescinde il contratto 

Il risultato era di quelli che contano: restituire strade sicure per il mare della Costa Verde, ma a un anno dalla firma del contratto il Comune di Arbus ha rescisso l’appalto all’impresa esecutrice per “grave inadempimento”. Una vicenda che proprio nel pieno della stagione balneare sta causando problemi ai veicoli e alla circolazione, scatenando proteste dei turisti e dei pendolari della balneazione. La questione è diventata politica con la minoranza che accusa la Giunta: «Un fallimento totale». Il sindaco, Paolo Salis, non si scompone: «Gare d’appalto, contratti e rescissioni sono atti d’ufficio».

Un iter complesso

Il contratto di ripristino della viabilità, del valore complessivo di 200 mila euro, interessa le strade per le spiagge più ambite dei 47 chilometri di costa: Piscinas, Scivu, Pitzuamu e Portu Maga. Sottoscritto con l’impresa il 16 luglio 2025, la consegna dei lavori in via d’urgenza prevedeva la conclusione a ottobre. Il percorso, però, già alla partenza si è rilevato fallimentare: cantiere aperto a singhiozzo, strade chiuse, disagi per gli ospiti, per gli operatori turistici e il personale impiegato. Nonostante il Comune avesse versato un acconto di 56 mila euro, nessun miglioramento, anzi il cantiere fu sospeso del tutto e l’ordine di ripresa fu ignorato.

Ingiunzioni e diffida

Seguirono ingiunzioni, ordini di servizio e convocazioni. Inutile. E così a marzo il Comune avviò il procedimento per la risoluzione del contratto, contestando addebiti e concedendo i termini di legge per eventuali controdeduzioni. La società si è limitata a comunicare che «il precedente amministratore unico non ricopre più l’incarico e non è più socio». Secondo l’ente, «la circostanza non modifica gli obblighi contrattuali dell’appaltatore», dunque fine della vicenda: contratto rescisso «per grave inadempimento dell’impresa». E mentre turisti e residenti lamentano una stagione balneare con strade impraticabili e danni alle auto, il Comune pensa di riavviare il cantiere.

Opposizione sulle barricate

«È inammissibile», incalza Gianni Lussu, della minoranza, «svegliarsi un anno dopo e scoprire che il cantiere è stato aperto e chiuso senza eseguire i lavori. Dov’era la Giunta? La stagione è compromessa». Agostino Pilia aggiunge: «Soldi gestiti male e ritardi perenni. Viabilità e turismo è un binomio inscindibile per lo sviluppo del territorio. Chiediamo le dimissioni della Giunta. Da cinque anni, agli annunci trionfalistici e ai proclami della vigilia solo fatti fallimentari».

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