Il circuito di World Cup consegna un’atleta fabrianese spigliata e in forma. Ma la campionessa tedesca è stata capace di conquistare 4 dei 5 titoli in palio.

Sofia Raffaeli sorridente dopo le ultime prove in World Cup

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La prima tappa del lungo viaggio verso Los Angeles 2028 è andata in archivio con una certezza: Darja Varfolomeev è la ginnasta da battere, ma Sofia Raffaeli è già pronta a darle battaglia.
Si è concluso il circuito di World Cup 2026 di Ginnastica Ritmica, il primo capitolo del percorso di qualificazione olimpica che, insieme ai risultati del 2027, definirà la classifica dalla quale arriveranno i pass per due individualiste e per la migliore squadra. A dominare la stagione è stata la campionessa tedesca Darja Varfolomeev, capace di conquistare quattro dei cinque titoli individuali in palio e di chiudere al primo posto la classifica generale all-around con 140 punti. Dietro di lei, però, brilla la continuità di Sofia Raffaeli, una delle poche atlete in grado di tenere il ritmo della fuoriclasse tedesca. La fuoriclasse italiana ha firmato un circuito di altissimo livello: quattro podi nelle classifiche di specialità, un piazzamento tra le migliori in ogni appuntamento e il terzo posto finale nell’All-Around con 110 punti speciali. Un risultato che vale molto più di una semplice medaglia. La stagione 2026 ha restituito una Sofia Raffaeli solida, competitiva e capace di rispondere colpo su colpo alle migliori interpreti internazionali. L’azzurra ha dimostrato ancora una volta la qualità che la contraddistingue: difficoltà tecnica elevatissima, precisione e una capacità unica di trasformare ogni esercizio in un momento di grande spettacolo. Il terzo posto nella classifica generale, alle spalle di Varfolomeev e Taisiia Onofriichuk, rappresenta un punto di partenza importante in vista del biennio che porterà ai Giochi Olimpici. La strada verso Los Angeles è lunga, ma Sofia ha già messo il proprio nome tra le candidate più autorevoli.
Ottime indicazioni sono arrivate anche dalle altre italiane. Tara Dragas, impegnata in sole due tappe del circuito, è riuscita comunque a lasciare il segno conquistando l’argento alla palla e uno splendido bronzo nell’All-Around di Milano. Buone prestazioni anche per Alice Taglietti, Giorgia Galli e Viola Sella, mentre nel settore di squadra l’Italia ha confermato profondità e qualità grazie alla partecipazione delle formazioni nazionali di Desio e Chieti.
Le classifiche finali della World Cup 2026
Individuale All-Around Darja Varfolomeev (GER) – 140 punti; Taisiia Onofriichuk (UKR) – 130 punti Sofia Raffaeli (ITA) – 110 punti
Singoli attrezzi
Cerchio: Taisiia Onofriichuk (UKR) – 145 punti Palla: Darja Varfolomeev (GER) – 130 punti Clavette: Darja Varfolomeev (GER) – 150 punti Nastro: Darja Varfolomeev (GER) – 120 punti
Squadre All-Around
Cina – 130 punti; Russia – 120 punti; Brasile – 100 punti.
Angelo Campioni
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