A JU3 sul canale YouTube della redazione, Aprile e Lanzo sono entrati dentro il momento bianconero e dell'allenatore
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La Juventus, dopo il pareggio di Cagliari, cerca risposte immediate: maggiore concretezza sotto porta e una squadra capace di tradurre in campo le idee di Luciano Spalletti. Tra occasioni sprecate e assenze pesanti, i bianconeri sono chiamati a trovare continuità e a rilanciare le proprie ambizioni. Ma quali sono i reali problemi della squadra? E quali soluzioni può adottare l'allenatore per invertire la rotta? Di questo si è parlato a JU3, sul canale YouTube di Tuttosport, dove Aprile e Lanzo hanno analizzato il momento della Vecchia Signora a 360 gradi. Dalle richieste del tecnico ai possibili cambi in vista dell'Europa League, passando per il rendimento di Kolo Muani e Woltemade, la necessità di un centravanti di riferimento e le riflessioni sul futuro del mister: tanti i temi affrontati, con uno sguardo rivolto anche alle prospettive bianconere nelle prossime settimane.
Juve, cosa vuole Spalletti: più concretezza e meno errori
Il primo nodo riguarda le richieste dell'allenatore. Al di là delle dichiarazioni pubbliche, secondo Aprile c'è una differenza tra ciò che Spalletti ha mostrato davanti ai microfoni e ciò che realmente pensa della prestazione dei suoi giocatori. Il problema principale resta la scarsa capacità di concretizzare le occasioni create, soprattutto contro avversarie che lasciano pochi spazi. "A microfoni Spalletti ha fatto scudo con la squadra, ma la realtà dei fatti è diversa. Se fosse stato contento non avrebbe fatto i cambi a fine primo tempo. Vorrebbe che i suoi giocatori mettessero a punto ciò che provano durante la settimana e che ci fosse più finalizzazione sotto porta. Kolo Muani ha fatto un gol da centravanti vero, ma poi ne ha sbagliati altri cinque. Il problema della Juve è tramutare in gol le svariate palle gol che crea. Sono stati tanti i punti persi contro le squadre di media e piccola fascia, che stanno spesso nella loro metà campo, oltre a un po' di pressapochismo. Cosa che non si vede contro le big", ha spiegato Aprile.

Una lettura che trova riscontro anche nelle parole di Lanzo: "Credo che Spalletti sappia benissimo cosa non funziona e anche le soluzioni. Poi in campo ci vanno i giocatori, che devono fare la differenza e le cose giuste. Manca il killer instinct e quella maturità nel leggere le situazioni di gioco. Il mercato ha portato miglioramenti ma non ha completato del tutto la squadra. Non è un alibi, ma la Juve ha anche tanti assenti".